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giovedì 23 febbraio 2017

Conquiste e solitudini

Era finalmente un bel periodo questo.
La piccola Cecilia che cresce a vista d'occhio, tutto procede a meraviglia, velocemente e senza intoppi.
I bimbi a scuola tranquilli, Milena finalmente anche lei dentro "al gruppo", al mattino davanti a scuola invece di stare attaccata a me andava tra le sue compagne.
Poi, ieri mattina, mi dice "mamma, voglio stare con te"....
Capisco che è successo qualcosa, ma non le dico nulla per non turbarla. Ed alla sera, al ritorno da nuoto, si confida con il padre e poi una volta a casa con me.
E' di nuovo sola a scuola. Anche la sua migliore amica l'ha isolata, perché le solite 2 ochette hanno cominciato a prenderla in giro dicendo che ha i pidocchi. La chiamano "pidocchiosa" e quindi tutti l'hanno isolata per paura di essere contagiati.
Ieri sera mi sono proprio arrabbiata, ho mandato un messaggio sul gruppo della classe perché è una situazione vergognosa.
La maleducazione, la mancanza di rispetto e la cattiveria di questi bambini non ha limiti.
E so anche perché è cominciata tutta questa storia.
Milena da settembre segue un corso di nuoto sincronizzato. Domenica ha partecipato alla sua prima gara ed hanno vinto.
Tanto allenamento, tanti sacrifici, fatica e dedizione hanno portato lei e la sua squadra sul podio, aggiudicandosi il primo posto ed una bella medaglia d'oro.
La bambina, felicissima, lo ha subito raccontato a scuola alle maestre. Lei, che ha sempre avuto paura al confronto con gli altri, che non ha fiducia nelle sue capacità, che si sente sempre inferiore agli altri, ha vinto e come è giusto che sia, soprattutto agli occhi di una bambina di 10 anni ha voluto gridarlo al mondo intero.
Le sue 2 compagne, probabilmente invidiose di questa sua felicità, hanno cominciato proprio il giorno stesso a prenderla in giro.
Lo trovo cattivo, davvero cattivo.
Non solo perché hanno rovinato questo bel momento, ma perché è una presa in giro che non ha senso.
Perché dire una cosa del genere?
Perché mettere in allarme tutti e fare in modo che nessuno voglia più stare con lei?
Stiamo stringendo i denti, io e Milena, perché stiamo combattendo entrambi. Lei contro le sue compagne, io contro i genitori che sono tali e quali ai figli.
Ma manca poco. Ancora 3 mesi e la scuola sarà finita.
E a settembre sarà tutta una altra storia. Si cambia scuola, si va in prima media, con altri compagni e cambierà tutto.
E noi stringiamo i denti per quel poco che ancora manca prima di terminare questo terribile cammino.
Avrebbero dovuto essere 5 anni bellissimi quelli delle elementari ed invece sono stati un vero calvario...

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