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martedì 27 novembre 2012

denti da latte....e da carne

Milena ha già cambiato 2 denti da latte. Ora ne ha 4 in ballo, nel senso che "ballano" proprio...cosa che se le cadono tutti insieme ritornerà a mangiare pappine come da neonata.
Un inciso di sotto si muove proprio parecchio, e ieri, in macchina mi raccontava tutti i movimenti che riesce a far fare a questo poverino dentino.
E poi la domanda fatidica "mamma, ma quanto tempo impiegherò a cambiare tutti i denti da latte"
"eh, ci vorrà qualche anno..."
"ah, che peccato, non vedo l'ora di avere tutti i denti da carne"
" Mile, non si dice denti da carne, ma si chiamano semplicemente denti definitivi"
"no no, ti sbagli si chiamano proprio denti da carne. Anche perchè, scusa, i denti da latte vengono quando sei piccolo piccolo che bevi il latte, ora io sono grande e mangio la carne, quindi devono perforza chiamarsi così."
Ok...il suo ragionamento non fa una piega

venerdì 23 novembre 2012

Colloquio con le insegnanti

Mercoledì sera ho avuto il primo colloquio con le insegnanti di Milena.
Bhè....non sapevo esattamente cosa aspettarmi. I quaderni di Milena li vedo, tutte le sere leggiamo insieme, quindi almeno didatticamente parlando non mi aspettavo soprese. Un pò più di paura invece per quanto riguarda il comportamento.
Entriamo, io e mio marito, e ci troviamo difronte le 2 maestre. 2 maestre che sono contente di Milena, del suo rendimento ottimo e anche del suo comportamento...se non fosse che ogni tanto si perde nei meandri dei suoi pensieri.
Perchè se é vero che legge senza incertezze, che scrive correttamente senza errori anche il dettato più complesso, che le verifiche di questi ultimi giorni sono andate benissimo e le maestre la mettono nel gruppo dei più bravi della classe, c'è un problema che Milena si porta dietro già dall'asilo.
Ogni tanto si perde nei suoi pensiere...smette di ascoltare (così pare) e si fa letteralmente gli affari suoi. Non si alza dalla sedia, non disturba gli altri, non chiacchera...però sembra non essere attenta.
Per ora questo non le ha causato problemi, nel senso che è sempre riuscita a stare al passo con le lezioni e non ha mai portato a casa qualcosa da terminare...potrebbe però diventare un problema ora che le maestre pretenderanno da tutti un pò di più.
Io ho detto alle maestre che purtroppo è un problema che dovrà impare a risolvere da sola e sulla sua pelle. Perchè quando e se arriverà il momento di avere compiti durante la settimana (li ha solo il venerdì per il lunedì) perchè non ha finito i compiti o dovrà impiegare più tempo per la lettura alla fine capirà da sola.
Siamo usciti molto felice da questo incontro....
Milena mette proprio tanto impegno a scuola....ed i risultati si vedono!

lunedì 19 novembre 2012

I love shopping...con mia sorella :)

Vi risparmio...non sto per raccontarvi la trama del libro, anche se il titolo del post coincide con quello del libro.
E' che veramente sabato ho fatto shopping con mia sorella....uno shopping un pò particolare visto che siamo andate a scegliere il suo abito da sposa!!!!!!
Il 14/04/2013 convolerà a nozze e mi ha chiesto di aiutarla nella scelta dell'abito, così come già avevo fatto io con lei ai miei tempi...8 anni fa.
Io e mia sorella abbiamo un rapporto un pò particolare...è cambiato tutto da quando lei ha cominciato l'università, è cambiato ancora dopo che mi sono sposata, e poi ancora dopo che sono diventata mamma.
Insomma lei si fa la sua vita ed io la mia. Poco so del suo matrimonio, perchè poco lei ha voluto raccontarmi e poco io ho voluto chiederle. Sabato mattina durante l'attesa della prova abito ho avuto qualche chiarimento in più ed ora ho il quadro della situazione ben chiaro.
Non riuscivo proprio ad immaginarmela vestita da sposa...ed invece devo ammettere che il vestito che ha scelto le sta molto bene ed è molto carino.
Abbiamo sfogliato cataloghi, commentato, e modificato....la signora del negozio ha capito esattamente ciò che voleva....o meglio ciò che mia sorella proprio non voleva e ha portato 5 abiti.
La scelta è caduta su un abito sobrio, senza maniche, con lo scollo leggermente a cuore, senza pizzi, senza punti luce, senza nulla di nulla, con l'aggiunta di una fascia lilla tra corpetto e gonna. E naturalmente essendo ad aprile aggiungerà al vestito una giacchetta.
Comunque, il vestito è molto simile a questo...immaginatelo però con il corpetto liscio e con la fascia lilla.

martedì 6 novembre 2012

Film: La memoria del cuore

Come lo scelgo un film da vedere rispetto ad un altro???
Come mi fa dire "ok, guardo questo" piuttosto che un altro???
Non di sicuro per gli attori....io, che conosco soltanto Hugh Grent....mio amore giovanile, sinceramente non mi importa chi è dentro al cast.
Guardo piuttosto la foto della locandina, la trama...più è struggente meglio è...e poi, se il film è tratto da una storia vera allora di certo non me lo faccio scappare. E poi non guardo pellicole italiane...a parte qualche piccola eccezione i film girati a casa nostra nemmeno li prendo in considerazione. Non mi piacciono....
Comunque...alla fine ieri la mia scelta è caduta su "la memoria del cuore", film americano recentissimo, non troppo triste, ma che parla di una storia realmente accaduta.
I protagonisti sono Paige e Leo, una coppia di sposini molto innamorati e conducono una vita  a Chicago, dove lavorano come artisti. Una notte i due rimangono vittime di un incidente di macchina. Leo non riporta ferite rilevanti mentre un forte trauma alla testa cancella totalmente la memoria di Paige.Quando si risveglia dal coma, Leo è un perfetto sconosciuto per lei. All'improvviso lui si trova nella scomoda posizione di dover ricostruire il rapporto a cui aveva aspirato per tutta la vita e di dover riconquistare una seconda volta l'amore di sua moglie. Paige mentalmente è tornata a cinque anni prima, ai tempi in cui era una studentessa di giurisprudenza all'università, prima di incontrare Leo e di diventare artista. In un attimo, non è più la donna, la moglie che Leo conosceva e soprattutto, non riconosce più la sua vita. Non riesce a comprendere perché si senta estranea rispetto ai suoi genitori, perché le manchi il suo guardaroba conservatore e perché mai avrebbe lasciato gli studi all'università e la prospettiva di una brillante carriera in campo legale.
L'incontro con una vecchia amica che le chiede scusa per fatti accaduti 5 anni prima, le fanno ricordare il perchè lei sia andata via di casa. E così se ne va per la seconda volta da casa dei suoi, torna a vivere nello stesso quartiere dove abitava da sposata e......
E poi basta, perchè se vi racconto anche il finale vi rovino la sorpresa.