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martedì 29 maggio 2012

La terra trema...anche a casa mia.

La terra trema.....
che novità! Non si fa che parlared'altro ultimamente.
Si ma si da il caso che quando a tremare sono le case degli altri, la paura è diversa.
Perchè provi compassione, provi pena, ti si stringe il cuore a vedere certe immagini, le tende, gli sfollati, i bambini che cercano sguardi rassicuranti mentre sono avvolti nella loro coperta preferita. Ma sono comunque sensazioni astratte, perchè tu non sei li. Non vivi quella stessa paura che si trasforma in puro terrore...è come se vedessi tutto da un oblò.
Ma quando a tremare è casa tua...bhè è tutto diverso.
Perchè è allora che concretizzi il tutto.
Ti rendi conto di non essere preparata, di non sapere come fare se tutto ad un tratto ti accorgi che effettivamente te ne devi andare, devi scappare...
Ho visto il lampadario muoversi, la televisione traballare...
Tra Torino, dove sono io , e Modena (epicentro) ci sono circa 300 km...eppure tremano loro e tremo anche io.
E se io sto così...con la testa che gira, un pò imbambolata...loro si tirano su le maniche, ed ognuno a modo proprio contiua a vivere. Sperando. Pregando. Sospirando.
Ora li capisco un pò di più...e non provo più pena, ma ammiro la loro forza e il loro coraggio.
Non provo più compassione, e capisco la loro voglia di rivincita.
Provo però la loro stessa paura, l'ansia del non sapere se la terra tremerà ancora, quando lo farà, con che forza...e che danni causerà questa volta.
La paura....la paura che ti distrugge, ma che ti da anche la forza di reagire e di andare avanti.
La paura....è la sensazione che odio di più, e vorrei riuscire a sbarazzarmene.

lunedì 28 maggio 2012

Il "non" saggio di pianoforte

Ha un carattere apparentemente spavaldo e sicuro di se, ma in realtà è molto timida.
Fa le cose per se stessa e non per piacere gli altri.
Le da fastidio essere al centro dell'attenzione, soprattutto quando intorno a lei ci sono persone sconosciute.
Per questi motivi, e forse anche per altri, ieri pomeriggio al saggio di pianoforte non ha voluto esibirsi.
Un pò di delusione da parte mia e di mio marito c'è stata, lo devo ammettere, ma da una parte ce lo aspettavamo.
Perchè se è vero quel lato così timido del suo carattere, è anche vero che però è molto decisa e quando si convince di una cosa è difficile farsla desistere.
La sua insegnante ha preferito non sforzarla, accontentandosi del fatto che mentre tutti gli altri allievi si esisibivano, lei si è lasciata rapire dalla musica che suonavano.
E poi si è trovata sola con tutti bimbi più grandi che lei chiamava già "signori" perchè effettivamente avevo tutti il doppio della sua età.
Mentre ascoltavo quei bimbi suonare, alcuni erano davvero bravi, mi sono chiesta se Milena arriverà mai a quei livelli...perchè io non la obbligherò mai a suonare se un giorno lei mi dirà che vorrà smettere. E se consideriamo che lei ha 5 anni la mia ipotesi si potrebbe benissimo avverare.
Guardo indietro...soltanto 4 mesi fa lei non aveva mai toccato un pianforte...mentre ora suona benissimo "la marcia degli gnomi - la danza degli gnomi oppure Mary ha una pecorella" guardando attentamente il suo spartito, senza lascia confondersi dall'accompagnamento quando suona a 4 mani con la sua insegnante. Ha padronanza della tastiera, riconosce le note sul pentagramma, legge in chiave di basso e in chiave di violino perfettamente, suona a mani alterne senza confondersi.
La guardo e sono orgogliosa di lei. Anche se non ha suonato perchè "mi vergogno e non voglio che mi battano le mani"...
La guardo e penso che effettivamente la musica è la cosa più bella che poteva capitare. Una passione che ci unisce e che ci permette di condividere attimi che nessun'altra cosa potrebbe regalarci.
E lei già mi dice che il prossimo anno, a settembre, vuole continuare ad andare a lezioni di piano...
E io.....si, sono davvero molto orgogliosa di lei.

martedì 22 maggio 2012

Mile ed il suo diploma

Per ora godetevi solo queste foto....
appena riesco racconterò per filo e per segno la consegna del diploma che c'è stato alla scuola materna.
Diploma che è stato consegnato a tutti i bimbi che il prossimo anno andranno alle elementari...



lunedì 21 maggio 2012

un brutto week-and

una bomba.....un tremendo terremoto...un altro papà che è volato in cielo lasciando la moglie e 3 bimbi piccoli ad affrontare questo grande dolore.
Una bella domenica domenica passata a Milano da mia cognata...ma ora, sinceramente, non ho nemmeno voglia di raccontare....
Speriamo che smetta presto di piovere e torni finalmente il sole...in tutti i sensi.

venerdì 18 maggio 2012

una nuova veste

Credo che si noti subito....
questa mattina appena aperto il mio blog ho pensato di aver sbagliato a digitare l'indirizzo.
E invece no....Michy ha lavorato per me, ancora una volta, per rendere il mio blog ancora più suggestivo.
Devo essere sincera....questa nuova veste mi piace davvero davvero tanto.
Credo che questa volta abbia davvero centrato il punto.
Sei stata davvero fantastica amica mia....
Grazie di cuore.

giovedì 17 maggio 2012

Sam e il pannolino

E' giunta l'ora anche per lui.
Basta con il pannolino....a 2 anni, e 4 mesi...anzi quasi 5....insomma...Samuele ha quasi 2 anni e mezzo, ed è ora che il pannolino venga tolto.
Ogni volta che lo cambio è una lotta per lui e per me. Perchè il pannolo da fastidio e non lo vuole più....
Così ho chiesto alla nonna C. se avesse voglia...purtroppo l'arduo compito spetta a lei, visto che al mattino il pupo è sotto le sue grinfie mentre io sono in ufficio.
Avevo già provato io, qualche sabato fa, ed è andata bene...diciamo che è andata. E' stato asciutto per 2 ore e mezza...praticamente il tempo trascorso tra una pipì e l'altra :)
Così ho detto alla nonna (che tra 5 figli e 3 nipoti è come minimo l'ottava volta che si appresta a fare prove di spannolinamento) "senti non è che ti andrebbe di provare a far stare Sam senza pannolino? Prova, al massimo se vedi che da parte sua non c'è risposta lasciamo perdere".
Ma l'agguerrita nonna ha preso la mia richiesta come una sfida, e così alla veneranda età di 69 anni si ritrova a correre per il cortile cercando di convincere il piccolo ribelle a fare la pipì in bagno.
Io sono contro il vasino....viva il riduttore.... non me la posso immaginare la nonna che rincorre con il vasino a forma di paperella il monello che scappa dicendo "tanto non mi prendi" lasciando dietro di lui una scia di riconoscimento.
E così..pronti via....siamo partiti. Lei durante la settimana ed io durante il week-and. Diciamo che su 3 volte 1 va a segno e 2 nei pantaloni. Però se all'inizio l'essere bagnato non lo infastidiva, ora si lamenta. Anche se non sembra capire come mai sia tutto improvvisamente umidiccio.
Noi continuiamo nell'ardua impresa...siamo solo a maggio, abbiamo tutta l'estate davanti.
E' abbastanza invogliato, vede i suo fratello e sua sorella andare in bagno e si vede diverso...però insomma...la tecnica è ancora da raffinare.
Seguiranno aggiornamenti..speriamo positivi ed in tempi non troppo lunghi!!!!

mercoledì 16 maggio 2012

tempismo perfetto...parolacce!

Ne io ne mio marito siamo mai stati particolarmente maleducati.
Certo è che da quando sono nati i nostri figli abbiamo cercato di limitare al massimo le espressioni colorite classiche dello sfogo nevrotico.
Capita magari che qualche volta scappi qualcosa, capita che parolacce le si sentato durante le passeggiate o al parco, ma molto spesso purtroppo le parolacce provengono dritte dritte dalla scuola materna.
E così dopo il primo girone alla grande per uno "stupido" detto a suo padre le acque sembravano placate.
Milena e suo papà avevano discusso per qualcosa e lei, uscita perdente, ha urlato a suo padre "sei solo uno stupido"...fumo dalle nostre orecchie, dal naso....non ce l'ho fatta a contare fino a 10 e sono intervenuta.
Ho sbagliato a farlo perchè io in quella discussione non c'entravo assolutamente nulla.
Ma davvero...è stato più forte di me. E con il classico dito indice puntato ho iniziato la mia sgridata con un tono di decibel forse un pò troppo stridulo.
La Mile è diventata piccola piccola e mi ha detto "ma io sono tanto arrabbiata con papà" e così è partita la spiegazione su come gestire le emozioni, sul rispetto al prossimo, sul modo giusto di dire le cose.
Spedita in camera sua ci è rimasta un bel pò....e anche questo so che è sbagliato...o almeno è sbagliato in base al libro che sto leggendo....ma al diavolo i libri.....però poi è tornata. Ha abbracciato il suo papà e gli ha chiesto scusa.
Oramai però la parola stupido fa parte del suo linguaggio....e lo usa proprio come provocazione nei nostri confronti. Mai rivolta a noi, ma sempre rivolta ai suoi fratelli, agli oggetti o alle situazione che non le piacciono.
Non mi piace, non mi piace proprio....anche se "stupido" è ancora accettabile come termine,  mi da fastidio proprio il concetto.
E poi, proprio per il "tempismo perfetto" ieri è saltato fuori anche Enrico. Nel momento più inopportuno possibile, davanti a persone a lui estranee è saltato fuori con  un "fancanc.....". Parolaccia storpiata perchè non la sa pronunciare, ma che comunque rende assolutamente l'idea. Alla mia faccia perplessa lui risponde "si si mamma ho proprio detto fancanc......"
Al che divento rossa, fuxia, di ogni tonalità del viola....e la persona che stava parlando con me mi dice "non preoccuparti,  l'avrà imparata a scuola".
Eh, si grazie....ma la prima volta doveva dirla proprio davanti a loro???????????
Rimprovero saltato comunque. Devo capire come gestire la cosa...perchè non voglio che anche lui, in questo periodo di pura ribellione, inizi a ripeterla in ogni momento.
Come si gestiscono queste situazioni? Non lo so...non so cosa fare.
A Milena ho spiegato il vero significato della parola "stupido"....ma in questi casi penso valga poco perchè è proprio un modo che loro utilizzano per attirare la nostra attenzione.
Devo ragionarci su...capire come muovermi, senza far passare inosservate le situazioni, ma senza nemmeno evidenziarle troppo per ottenere poi l'effetto contrario.
Si accettano consigli....

martedì 15 maggio 2012

dvopsubg

fghabèaf fdah si8eg vèèeu
edpbhen papei ed pold gwup sncepb òsfubn

Non sono impazzita...ho la congiuntivite, in entrambi gli occhi, e non ci vedo una cippa!!!!
Caro regalo dei miei pargoli!!!!!!

Ci "rivediamo" appena i miei occhi riprendono sembianze normali ed io vedrò nuovamente bene.
Ora, altro che "nebbia in val padana"...è tutto altamente ofuscato!

lunedì 14 maggio 2012

Ancora osteopata....

Venerdì pomeriggio gita sociale dall'osteopata.
Finalmente, dopo 3 lunghi mesi di lista di attesa siamo stati chiamati e siamo rientrati nella lista dei "pazienti abituali"...e tutto perchè mi ero dimenticata, tra le mille mila cose da fare, di fare una semplice telefonata a dicembre....mannaggia a me.
Comunque venerdì ci presentiamo puntuali, alle 15,20 davanti allo studio. Io, mio marito, e i 3 porcellini  che già bisticcino per chi NON deve essere il primo.
Entriamo in quello splendido studio viola..ed è Milena la prima. La dottoressa la squadra..."e si, sei cresciuta tanto...fammi vedere come cammini...fammi controllare la spina dorsale...stai in equilibrio su un piede...stai in equilibrio sull'altro piede..."
Ecco il risultato: per fortuna la schiena è diritta, ma nello scatto di crescita una gamba è crescsciuta più dell'altra ed ecco il perchè del fatto che lei riesca a stare in equilibrio solo su un piede...se non ricordo male il sinistro, e non sul destro.
Comunque pare che ora il problema sia risolto. In 40 minuti di visita le ha messo aposto il bacino, dinuovo tutto il discorso del catarro, le ha ritoccato la dentatura...e via, avanti il prossimo.
Tocca Enrico...che ha dei brutti piedi, ma poverino non è colpa sua ma è colpa della lingua. Chi non sa infatti che avendo problemi con la lingua (perchè parla in modo comprensibile però usa male la lingua) allora il tutto si riflette sui piedi?????
Bhè, io non lo sapevo, ma pare che le due cose siano strettamente correlate.
Quindi un lavoretto anche su di lui per farlo respirare meglio...perchè pare che io abbia generato 3 figli che vivono perennemente in apnea, e poi tanto tanto lavoro sulla lingua. E anche a lui un bel lavoretto per i denti, lui che sfoggia questo bellissimo sorriso con denti incrociati...ma si risolverà, e quasi sicuramente non dovrà mettere l'apparecchio.
E poi Sam...il mio tasto dolente. Colui che più di tutti mi sta facendo penare.
Io e le mie paranoie sul fatto che sia "in ritardo" rispetto ai suoi coetanei.
Parla molto bene, è sveglio e intelligente, ma a livello motorio è molto molto indietro.
Ne avevo già parlato qui, della sua difficoltà nell'iniziare a camminare, o anche solo l'alzarsi in piedi.
Ora cammina e corre. Ma ha difficoltà a fare le scale, soprattutto nel scenderle.
Da poco ha imparato a salire da solo su sedie e divani...e ha 2 anni suonati.
Lei mi ha rassicurato. Mi ha detto che questo ritardo è dovuto al fatto  che non ha gattonato, perchè dietro ad un movimento che sembra così banale è nascosto un segnale molto più profondo.
Comunque, tra il suo lavoro, e il mio continuo fargli fare esercizio un pò alla volta recupererà. Me lo assicurato ed io le credo. Un pò perchè le credo davvero, e un pò perchè mi fa decisamente più comodo comportarmi così.
E poi mi ha proposto una cura aggiuntiva per la dermatite. Ora è tenuta decisamente sotto controllo con creme e cremine che effettivamente stanno facendo il loro lavoro....da fuori, perchè la causa da dentro non è curata.
Così sabato sono andata in farmacia ed ho comprato "olio di enothera"...18,00 di parafarmaco (non recuperabile, quindi, porcaccia la miseria, purtroppo)
Sono passati 2 giorni e i miglioramenti si vedono...la pelle è liscia, il rossore è passato...
La cura dura 30 giorni...quindi, ai posteri l'ardua sentenza.
Sono uscita rassicurata, tranquilla e serena...e forse è questo l'aspetto che più mi piace dell'osteopata. Della mia oteopata. Umanamente parlandoè magnifica....
Ora l'appuntamento è fissato per il 1 giugno....vedremo che mi dirà.

mercoledì 9 maggio 2012

3 tappa: Collodi (parco di Pinocchio, giardino Garzoni, Butterfly house)

Ecco la tappa più desiderata dai miei figli: Collodi
Eravamo preparatissimi su Pinocchio. Nei giorni prima di partire abbiamo guardato il film e letto 2 volte il libro. I bimbi hanno così imparato a riconoscere nel dettaglio i personaggi, le avventure, piccoli dettagli...
E che gran successo.
Il parco è strutturato in un percorso durante il quale si trovano statue dei personaggi, o riproduzioni di scene.
C'era la statua enorme del carabiniere che rincorre Pinocchio...ed i bimbi potevano passargli in mezzo alle gambe proprio come fece il burattino.
C'era la casa della fatina, e se guardavi dentro ci vedevi  Pinocchio steso nel letto.
E poi, in mezzo ad un laghetto, una passerella ti portava direttamente nella bocca della balena. Grandi denti ti davano l'impressione di essere in una balena vera, e c'era pure Geppetto con il suo tavolino e la candela accesa. Poi una scala ti portava dove c'è lo "sfiato" dal quale partiva anche un lungo getto d'acqua.
Ci siamo divertiti un sacco nel labirinto...a giocare al gioco dell'oca gigante.
Ad abbellire il parco ci sono delle giostrine d'epoca ed un parco giochi....almeno quest'ultimo essenziale per i miei figli. Possiamo essere a Torino come a Roma, ma se c'è un parco giochi è tutto più bello.
Al pomeriggio, incastrati tra un acquazzone e l'altro, abbiamo visitato il giardino Garzoni.  Internet afferma che questo sia uno dei giardini più belli d'Italia. Non ne ho visti molti, ad essere sincera, ma questo è veramente bello. All'entrata 2 vasche con fontane, in una sguazzavo i cigni, nell'altra le papere.
Vaste aiuole di fiori coloravano il tutto.
Ampi spazi, ed ampie scale ti portavano al "piano superiore" e volendo si può arrivare fino alla villa dalle 100 finestre e scendere per il boschetto.
Le scalinate sono affiancate da vasche comunicanti, che, quando sono piene d'acqua, presumo rendano la scena abbastanza fiabesca.
All'interno del giardino c'è la Butterfly House, il regno delle farfalle. In pratica è un edificio-serra in pietra e cristallo, nel quale interno c'è un magnifico giardino tropicale con, se non ricordo male, un migliaio di farfalle provenienti da tutto il mondo.

Le farfalle volano libere e sembra di essere in un mondo surreale. Ti ritrovi catapultato in questa foresta, piena di verde, attorniata da queste farfalle che, proprio ignorandoti, continuano a volare/mangiare come se nulla fosse.
Tra i bimbi soprattutto MIlena è rimasta affascinata da questo mondo, soprattutto quando una delle signorine dalla maglia rossa che lavorano li, le ha fatto federe tutto il percorso di crescita di una farfalla, cercando tra le varie foglie le uove, la larva, il bruco e via discorrendo.
E' stata senza dubbio la tappa più bella questa, magica e un pò irreale. Siamo stati trasportati in un mondo parallelo, immersi nella natura ed in realtà a noi sconosciute.
A malincuore siamo andati via....ma ci portiamo comunque un meraviglioso ricordo.







lunedì 7 maggio 2012

2 tappa: Lucca e le sue mura antiche

Nessuna bicicletta. Alla fine abbiamo desistito e le abbiamo lasciate a casa.
Siamo partiti con Milena febbricitante, con tanto di mal di gola e orecchie; era assurdo portare le bici con lei in quello stato.
Ma è stato meglio così. Perchè lei anche la domenica continuava ad avere la febbre, ed in aggiunta siamo stati accolti dalla pioggia. Per fortuna non faceva freddo, però il fatto di doverci portare dietro gli imbrelli ci ha un pò fatto storcere il naso.
Invece di fare la parte del parco, visto il tempo, ci siamo addentrati nella parte storica.
Bhè, posso affermare con certezza che Lucca è una delle più belle città che abbia mai visitato.
Si presenta davvero bene. Lunghi viali alberati in mezzo a prati ben tenuti ti portano direttamente nelle mura. E una volta entrati...c'è l'imbarazzo della scelta.
Le stradine sono tutte ciottolate. Percorri viette strette con negozi stipati a destra e a sinistra pensando che non ti portino da nessuna parte, quando invece poi ti si aprono delle enormi piazze, come ad esempio la piazza San  Michele (che tra l'altro ospita la chiesa di san Michele in Foro che è stupenda).
Varie torri si elevano sulla città. Noi siamo saliti sulla torre Guinigi, alta ben 44mt e abbiamo contato ben 231 gradini. Ne è valsa la pena, perchè arrivati lassù c'era una vista magnifica. Tra l'altro aveva anche smesso di piovere, il cielo si è rasserenato in un secondo ed il paesaggio che si è aperto ai nostri occhi era stupendo. La particolarità di questa torre è che in cima sono stati piantati dei lecci....
Un'altra cosa che mi ha colpito sono le insegne dei negozi. Sono state mantenute quelle originali (ove ancora presenti, non dappertutto), e quindi mi è capitato di leggere, ad esempio "calzolaio" e di ritrovarmi però in un negozio mi pare di abbigliamento.
Il centro storico è quasi esclusivamente pedonale, il che la rende sicura anche per i bimbi.
Comunqe, per rendere l'idea metterò al più presto delle foto.

giovedì 3 maggio 2012

1 tappa: Genova ed il suo acquario

Siamo tornati.
Questo viaggio è stato fantastico. Forse uno dei più belli che io abbia mai fatto.
Sono arrivata stanca, perchè di passi ne abbiamo fatti parecchi, ma sono rilassata e felice. Tanto felice.
Ho pensato di raccontarvi della nostra vacanza dividendo il racconto in tappe, così come è stato diviso il nostro viaggio.
e così....vai!
Siamo partiti di sera, circa alle 21 di venerdì 27 aprile.
3 bimbi entusiasti ed un pò euforici sono saliti sul camper. Dopo i primi 10 minuti il sonno ha preso il sopravvento e li abbiamo messi a nanna. Nessun capriccio per chi dovesse dormire "sopra", nessuna noia per lo spazio ristretto, per i giochi lasciati a casa...nulla di nulla.
Prima tappa, dicevo, Acquario di Genova.
Il tour incomincia con un filmato in 3D che racconta la storia di una tartaruga e l'idea che lei si è fatta degli umani....in alcuni casi provocano disastri naturali, in altri casi invece sono attenti alle esigenze di piante ed animali.
E' stato carino, il cartone, che dura circa 15 minuti, ed è stato carino vedere Sam con questi occhialoni troppo grandi per il suo visino, che, allungando le mani, cercava di acchiappare ciò che vedeva nello schermo.
Poi si parte con il giro vero e proprio.
Delfini, squali, lamantini...fino ad arrivare alle foche ed ai simpaticissimi pinguini.
Già, i pinguini...sono loro che hanno attirato maggiormente l'attenzione dei miei bimbi...il loro modo buffo di camminare, il modo in cui schizzavano fuori dall'acqua per ritrovarsi in piedi sulle rocce, i loro tuffi....
Sono stati al primo posto della graduatoria "animale preferito" fino a quando siamo arrivati alla vasca delle razze. Razze che potevano essere accarezzate...e quindi hanno raggiunto i pinguini al vertice della lista.
Poi Milena, che in questo mi assomiglia molto, è stata catturata dalle meduse.
Saremo state quasi mezz'ora io e lei imbambolate davanti alle varie vasche...quello bianche, piccole piccole, e quelle "fatte di diamanti" che sembravano fossero incollate insieme a formare dei ciuffi.... quelle con il riflesso rosa, quelle completamente trasparenti con i tentacoli lunghissimi....
CI siamo perse in quel riflesso dalle mille sfumature, ed hanno vinto loro.
Le meduse sono stati gli animali più belli visti all'acquario.....
Un giro, che alla fine dei conti, è durato circa 2 ore.
Samuele attratto soprattutto dai pesci che già conosceva...soprattutto dal famosissimo "pesce Nemo".
Milena attenta ad ogni signolo particolare di ogni vasca....nell'intenzione di scovare i ricci di mare e le stelle marine che a volte sembrano essere state inserite soltanto come decorazione.
Un Enrico che invece non sapeva bene come comportarsi...annoiato forse dai "soliti delfini" visti e stra-visti un sacco di volte, ma non ancora incuriosito da ciò che invece ancora non conosceva.
Un bilancio positivo comunque...
Perchè i bimbi, anche questa volta, sono stati capaci di stupirci per come si sono adattati all'ambiente, alla situazione, al cambio di regole, di spazio e di tempistiche.
Al pomeriggio gita al mare...accolti da un sole caldo che ci ha permesso di stare in spaiggia a goderci un pò di estate anticipata.
Tutti tranquilli e rilassati a scambiarci opininioni su quanto avevamo visto.
E' stato bello...ma presumo anche faticoso visto che alle 20.20 i bimbi erano già nel mondo dei sogni.
E noi in partenza...seconda tappa Lucca.