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giovedì 26 aprile 2012

in partenza...

Siamo praticamente in partenza....
voglia di lasciare casa praticamente pari a 0.
E' tutto pronto. Oggi non mi resta che dare una bella pulita alla casa, domani metto tutto in valigia e via che si va.
Ma.....
Ma le previsioni meteo fanno paura...in senso negativo purtroppo.
Ma Milena è malata...tosse, male alle orecchie, mal di gola....
Ero veramente entusiasta per questo viaggio organizzato nei minimi particolari.
1 tappa Genova: visita all'Acquario e già mi immaginavo le facce dei bimbi nel vedere le meduse, i pinguini, i delfini....e nel poter toccare le razze
2 tappa: Lucca e le sue mura antiche porteremo anche le biciclette per divertirci ancora di più e rendere le cose più simpatiche
3 tappa: Collodi e la città di Pinocchio, e se riesco a convincere il capo (leggasi mio marito) vorrei visitare anche la casa delle farfalle e lo storico Giardino Gorzoni. Lui, il capo, il marito (uno e trino :)) sostiene che questi ultimi 2 ai bimbi non possano interessare...invece io credo di si. E comunque interessano a me, soprattutto i giardini...sono tra i più belli d'Italia e visto che sono li mi dispiacerebbe perdere questa opportunità. Comunque vedremo...
4 tappa: zoo di Pistoia
E poi, magari, anche qualche mezza al giornata al mare...tipo il primo giorno a Genova, e l'ultimo giorno in Toscana.
Sono veramente contenta...sperando di riuscire a vedere/fare tutto.
Però...uffa, sono veramente demoralizzata.
Oggi porto Milena dal pediatra. Non è messa proprio male, però voglio esserne sicura prima di partire che le sue condizioni ce lo permettano.
Speriamo, domattina, di svegliarmi più ottimista.
Ma comunque vada...ci risentiamo al mio ritorno, previsto per mercoledì.
(il 1 maggio io e il capo festeggieremo 8 anni di vita insieme......)

lunedì 23 aprile 2012

e stasera...pizza!

Sabato pomeriggio: fuori un bellissimo sole....ma anche un fortissimo vento.
Dentro: 3 bambini urlanti e nervosi.
Legarli alla sedia ed imbavagliargli per creare silenzio pare che non sia molto educativo.
lasciarli ore davanti alla tv  lascia tranquilli loro ma non tanto la mia coscienza.
E così....bimbi, FACCIAMO LA PIZZA.
Ingredienti:
3 mocciosi dolci bambini
3 grembiulini (possibilimente identici)
3 cucchiai (della stessa grandezza)
3 sgabelli (possibilmente stabili e del medesimo colore)
1 insaltiera enormenente enorme abbastanza capiente.
Se ancora volete proseguire procuratevi:
1 kg di farina (anche più se volete recuperare tutte quella che viene volontariamente inavvertitamente sparsa per casa)
2 patate medie
1 bicchiere di acqua tiepida
1 cubetto di lievito fresco
1 cucchiaiaino di sale
Fate bollire le patate, lasciatele raffreddare un pò e pelatele.
Versate nella ciotola la farina, sciacciate le patate, aggiungete il sale e date il VIA.
6 mani (pulite, ve lo giuro) iniziano ad impastare contemporanetamente...creando una nebbiolina in cucina che vi farà dimenticare (a voi e a loro) che fuori si, c'è il sole.
Aggiungete il bicchiere di acqua tiepida dentro il quale avete fatto sciogliere il lievito. Tirate a sorte per chi deve sciogliere il lievito, mi raccomando. Ne vale la vostra sopravvivenza.
Conitnuate a mescolare, cercando di immaginare di essere in una bella spiaggia di una sperduta isola deserta. Eviterete di sentire commenti del tipo "mamma, mani ppocche, blhea" oppure.."mamma ma è tutto appiccicoso, che schifo, mi lavi le mani?"
Poi, quando la casa sarà bianca in ogni dove, i tuoi figli hanno perso l'entusiasmo iniziale, è arrivato il momento di fermare i giochi.
Lavare le mani ai bimbi, attaccargli finalmente un dvd.
Riprendere in mano ciò che rimane dell'impasto della pizza.
Amalgamare bene il tutto fino a quando non si ottiene un panetto liscio ed omogeneo.
Dividerlo in 4 panetti, e lasciare riposare coperto da un canovaccio.
Ripulire la cucina
Ripulire te stessa.
La pizza sarà sicuramente una schifezza ottima.
Bhè...col senno di poi devo ammettere che la pizza, nonostante tutto è venuta davvero buona :)
Domenica mattina, abbiamo fatto i gnocchi di patata.
Ma vi prego....rimando il discorso al prossimo post, perchè mi devo ancora riprendere....

giovedì 19 aprile 2012

Libri: vicino a te non ho paura

Chi mi conosce lo sa. Amo pazzamente Nicholas Sparks....come autore intendo. :)
E ora che ho scoperto la comodità degli acquisti via internet sono riuscita ad acquistare i suoi ultimi 2 romanzi.
L'ordine mi è arrivato 2 giorni fa...mercoledì. E così, dopo il primo attimo di smarrimento per la scelta del primo libro da leggere, ho posto la mia attenzione su "vicino a te non ho paura", romanzo che conta 399 pagine.
E se vi dicessi che ne ho solo più 99 da leggere?
Non sto facendo altro! Io sono fatta così. Quando leggo il libro ce l'ho sempre sotto braccio...tanto è vero che mio marito, esasperato, ripete "oh, cavolo....ha iniziato a leggere un altro libro. Speriamo che lo finisca presto".
Vado il bagno e me lo porto dietro.
Cucino...e lo appoggio al bancone. Mentre taglio le cipolle, mentre cuocio la pasta, mentre sparecchio, mentre mi alzo a prendere il tovagliolo...ogni tanto l'occhio cade e sul libro e mi porto avanti di qualche riga.
Me lo porto anche in borsa...non sia mai che ho l'occasione, magari ad un semaforo rosso di leggere 2 righe (e notare che nel tragitto che faggio abitualmente semafori non ce ne sono, ma solo rotonde)
Questo libro mi ha proprio preso. Corro a leggero ogni istante, ma poi mi dispiaccio nel vedere che l'ho quasi terminato.
Parla di una ragazza che rubando l'identità ad una persona morta, è scappata dal marito dopo aver subito 4 anni di violenze. Lui beveva e la picchiava, per qualsiasi motivo.
Quindi dopo essere riuscita a mettere da parte qualche soldo riesce a trovare il coraggio di scappare...pur sapendo che suo marito, poliziotto, prima o poi l'avrebbe trovata.
Finisce in una ridente cittadina, va ad abitare in un cottege sperduto tra i boschi, e si innamore del propiretario dell'emporio dove va a fare la spesa. Lui, naturalmente disponibile perchè vedovo, ricambia il sentimento ed iniziano a frequentarsi.
Naturalmente non posso scendere nei particolari...sia mai che qualcuna di voi decidesse di leggerlo, però è davvero molto carino.
Storie di più persone raccontate parallelamente....sogni, speranze e vita reale.
Ed io finalmente sono arrivata alla parte dei "colpi di scena".
Tutti i romanzi di Sparks sono molto simili, nel senso che il suo stile di scrittura è di racconto e quello...quindi, cambiano le situazioni, cambiano le persone, ma i luoghi sono spesso quelli e il suo stile orami è collaudato.
Però a me piace....e mi piace tanto.
E, che ve lo dico a fare...non vedo l0ora di andare a casa e continuare di leggere

mercoledì 18 aprile 2012

Ciò che non mi piace della maternità

Caro tesoro mio, Enrico...
ti ho lasciato in lacrime questa mattina nelle braccia della fantastica ziaA. per correre al lavoro.
Credimi amore mio, se avessi potuto sarei stata a casa...ma purtroppo non sempre si può fare ciò e come si vuole.
Ho già cercato di spiegartelo tante volte che anche voi bimbi dovete imparare questo lato della vita: accetare alcune condizioni, affrontare eventi, fare ciò che non vi piace. Fa parte del diventare grande, anche se devo ammettere che pure io certe volte preferirei fare "come voglio" piuttosto che "come devo".
Prorpio come nel caso di questa mattina.
Non stai bene e per tutta la settimana sarai a casa dall'asilo.
Per tua sfortuna, per nostra sfortuna, i nonni in questi giorni non possono prestarti l'attenzione di cui hai bisogno mentre sono al lavoro. Il nonno è andato in ospedale per un semplice controllo e l'hanno trattenuto li...e la nonna fa tutto il possibile per stare tranquilla, consolare il nonno, gestire la casa e i tuoi zii.
Vedi, non posso proprio caricarla anche della responsabilità di tenere te e tuo fratello...oltre al fatto che fa avanti e indietro con l'ospedale...e non guidando per lei è pure tutto più complicato perchè deve dipendere da altri.
Mi piacerebbe tanto passare del tempo con te, ma purtroppo ho delle scadenze in ufficio.
So che tu questa mattina hai pianto tanto quando sono andata via non perchè c'era la zia A., ma semplicemente perchè non c'ero io.
Poteva esserci chiunque, e tu avresti reagito nello stesso modo.
Ed è proprio questo che non mi piace dell'essere mamma.
Non poterti consolare quando piangi.
Non poter stare con te quando ne hai bisogno.
Lasciarti in lacrime in braccio a terze persone, quando vorresti essere in braccio a me.
Ma ti assicuro, tesoro mio, che anche se non sono con te sei nei miei pensieri continuamente.
Ti amo come mai avrei creduto di amare una persona.
Il fatto che io non sia li con te non vuole che mi disinteresso o che non ti voglia bene.
Purtroppo è la vita...e noi non possiamo fare altro che adeguarci il prima possibile.
Tra poco sarò di nuovo con te....gioca, divertiti, stai con Samuele...e quando sarò tornata avrò tutto il tempo da dedicare a te e te soltanto.
Dopo questa esperienza saremo tutti un pò più grandi e un pò più capaci nel tenere a bada le nostre emozioni. Nel frattempo in tengo in conto che sono a debito con te di un grosso abbraccio.
Ti voglio bene, tesoro mio...e stai traquillo. La tua mamma c'è e ci sarà per sempre.

lunedì 16 aprile 2012

Ci sono!!!!!!

Ci sono. Non ho tempo per scrivere ma ci sono e provo anche a leggervi.
Sto ultimando l'organizzazione del viaggio che faremo tra 15 giorni.
Enrico è da 15 giorni che ha forti dolori allo stomaco e da ieri è sopraggiunta la febbre.
Se prima pensavo che fosse solo causato dal nervosismo, ora ho i miei dubbi perchè sta veramente male.
Domani pomeriggio visita dal pediatra. Non so se è colpa di un virus o meno....spero di risolvere. Perchè non serve a niente il digiuno/il mangiar sano/i fermenti lattici.....
Per il resto tutto bene....
Spero di poter tornare presto....

venerdì 6 aprile 2012

Pasqua 2012

Con questo tempo autunnale, sinceramente, non ho molta voglia di affacciarmi a questo lungo week-and pasquale.
Se ci aggiungiamo il fatto che sono zoppa ed ho la febbre....direi che i giorni a venire non saranno decisamente dei migliori.
Però...
A voi che passate di qui a leggere i miei pensieri
A voi che lasciate i vostri sempre graditi commenti
A voi che mi sembra di conoscervi da sempre
Auguro una pasqua serena.
Che la "Pasqua di resurrezione" sia davvero un sollievo per tutti noi, che dopo tanta sofferenza possiamo vedere la vera felicità, e soprattutto di poter condividere questi momenti con la nostra famiglia e con chi ci vuole bene.
Auguri a tutti....ci si risente mercoledì.
Deni

martedì 3 aprile 2012

a Milena....

venerdì 30/03/2012   h. 15.30

Ho appena ricevuto la tua telefonata....spaventata ho risposto al telefono, pensando che tu stessi nuovamente male, ed invece ho sentito la tua voce squillante che urlava "mi è caduto il dentino".
Devo ammetterlo...avrei voluto prendere la macchina e correre ad abbracciarti. Stringerti forte forte a me e riempirti di baci.
Mi sono commossa....era tanto che aspettavamo e temevamo questo momento.
Tu, come è giusto che sia, sei felicissima. Ti senti grande, e un pò meno diversa dalle tue amichette che già da qualche tempo ci erano passate. Sei orgogliosa di quello che ti è successo, e ora puoi sorridere a tutti e mostrare al mondo quella fantastica finestrella che contraddistingue i bimbi della tua età.
Posso dire che ora sembrerai ancora più "monella"?
Io e tuo papà, invece, lo temevamo proprio questo momento. E' facile da capire...è un segno in più che stai crescendo. E abbiamo paura di perderti.
Sei sempre più autonoma, hai pensieri tuoi, idee tue, gusti personali, fai discorsi sensati, e sei meno capricciosa di un tempo.
Siamo sempre stati tra 2 fuochi...la voglia di vederti grande, e la gioia di viverti piccola.
E ora...hai fatto un altro passo nella direzione "grande" che ti porta anche un passo più lontano dal "viverti piccola".
E' strano come "solo un dentino caduto" mi faccia provare tutte quelle emozioni e mi riempia la testa di pensieri.
Quello che so è che ti voglio un gran bene. Che giorno dopo giorno sto provando ad essere una mamma migliore per te.
Adoro tutti i tuoi abbracci, i tuoi baci. Imprimo nella mia mente tutti i "mamma ti voglio bene" che mi dici, perchè non ne voglio dimenticare nemmeno uno.
Questa sera deciderai tu il menù....bisogna festeggiare, e so già che sceglierai la pizza. E poi attenderemo il passaggio della fatina...perchè infondo il bello di avere 5 anni è anche questo.
Ti voglio bene bimba mia....non avere tanta voglia di crescere. Hai ancora tante cose da scoprire, tanti "ti voglio bene" da dirmi, tante mele da mangiare sulle mie ginocchia, tante passeggiate da fare mano nella mano con me e tuo padre, tanti giochi da fare con i tuoi fratelli.
Mostra orgogliosa il tuo sorriso sdentato, perchè hai veramente motivo per farlo.
Ti voglio bene, bimba mia....
La tua mamma.