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mercoledì 28 marzo 2012

emozione dopo emozione...finalmente la felicità

Le urla dei miei figli che giocano al parco, le corse infinite, il respiro ansimante, le bottiglie di acqua che ora tornano a presentarsi nella mia borsa, il silenzio della casa alle 21,00 precise...
Finalmente!
Sono davvero felice. Dinuovo. Ancora. Finalmente.
Milena oggi ha un pò di tosse, una pastiglia di corsa prima di andare all'asilo e poi via. Dimenticata.
I nostri pensieri sono focalizzati su altro.
Al sole che ci riscalda, alle gambe che ci fanno male perchè non siamo più abituati a correre.
Alle amicizie del parco che finalmente, dopo un lungo inverno, abbiamo ritrovat0
Ed ai bimbi nuovi che abbiamo conosciuto.
Provo una gioia e una serenità che è tanto che non avevo più.
E sono sparite le paure, i capricci, i castighi...
Perchè con la primavera è cambiato tutto.
C'è la voglia di stare insieme, di rispettarci e volerci bene.
Di uscire, di imparare i nuovi giochi, di fare le conte per chi deve iniziare a "prendere".
Ed io gioco con loro....e sono tanti i bimbi che si uniscono ai nostri giochi.
Ho fatto un tuffo nella mia infanzia e mi ritrovo a giocare a fulmine, rialzo e "cel'hai", al lupo mangia frutta, regina reginella e a mamma polentona.
Perchè ho scoperto che i bambini, in generale, non sanno più giocare. A parte che con la palla.
Giocano alle winx...ma poi non sanno darsi delle regole, dei ruoli, e dopo un pò bisticciano e si stufano.
Per non annoiarmi ho iniziato a intrattenere i miei figli, poi si sono aggiunte Aurora e Chiara, poi Filippo, Matteo,Chiara e Marco...Matteo e Stefano ci guardano ancora da lontano.
Hanno tutti l'età dei miei figli.
E ci divertiamo, Ridiamo un sacco. Ma c'è ancora molto da impare. A non piangere quando si viene presi, a rispettare turni e ruoli....
Abbiamo tutta la primavera davanti...e poi l'estate.
Vi posso confessare una cosa?
Oggi devo portare i bimbi ad una festa di compleanno....in un centro commerciale nella zona dei gonfiabili, e un pò mi dispiace non andare al parco.
E se proprio proprio devo essere sincera fino in fondo...non vedo l'ora che sia domani!!!!!!

lunedì 26 marzo 2012

Domande e risposte

Ehi, sei tornata?
Si riemergo nel mondo reale, dopo aver scoperto casualmente che è cambiata l'ora quando io mio orologio segnava le 16.00 ma in realtà erano già le 17.00, e dopo aver scoperto che, nonostante tutto "si, ce la posso fare"
Che intendi?
Che quando credevo di aver toccato il fondo, ho scoperto che al fondo non c'è mai fine. E stufa di andare sempre più giù ho urlato con tutta la voce che avevo e ora, piano piano, sto riemergendo.
Ti riferisci al piccolo Sam?
Non solo, nel frattempo è successo di tutto
Tutto cosa?
....non saprei nemmeno da che parte cominciare....
Parti da Sam, allora?
Ok. Allora, nonostante tutto siamo riusciti a non farlo ricoverare per disidratazione. E' stata dura...ogni volta che provavo a mettergli un pò di acqua in bocca la sputava, o addirittura si metteva le dita in gola per vomitare. Oltre ad essere un tipo molto cocciuto è anche in piena fase "terrible two"....
Ora è tutto risolto. C'è ancora da definire bene il discorso "cibo", ma insomma...non mi lamento.
E i fratellini?
Tanto per cambiare sono stati male.
Di nuovo?
Si....guarda, lascia stare. Ho portato i bimbi al parco giochi giovedì pomeriggio e Milena ha pianto per male alle orecchie tutta la notte ed il giorno dopo. E poi, naturalmente, ha continuato anche di sabato.
Enrico, sabato sera, quando ha visto che sua sorella stava meglio, ha pensato bene di cominciare a vomitare appena agguantato il primo pezzo di pizza ed ha continuato fino a mezzanotte circa.
Per fortuna che i figli sono finiti, no?
Si, si, però ci si mettono anche gli suoceri e mia mamma.
In che senso?
Nel senso che ora una volta a settimana o ogni due, dipende da tante variabili, accompagno mia suocera a fare la spesa. Ormai la depressione ha fuso completamente il cervello di mio suocero...e ora pure mia suocera si è messa a bere!
E tua mamma?
Mia mamma ha avuto un problema ad un occhio...tanto spavento, ma sembra risolversi. Praticamente gli è venuto l'herpes simplex sotto ad una palpebra, e dopo 2 giorni pure un'infezione batterica, naturalmente sempre nello stesso occhio.
Per fortuna però c'è mia sorella che l'aiuta sia in casa che con le medicine varie...
Non è decisamente un bel periodo vero?
Assolutamente no. Ma ora guarda, non mi arrabbio nemmeno più. Non ho nemmeno più voglia di chiedermi "perchè" oppure "ancora"....
Vado avanti giorno per giorno...anzi ora per ora.
E vuoi sapere cosa mi è successo oggi?
Ah perchè ci sono novità?
Certo!!!!!!! Appena ho portato i bimbi dai miei genitori, prima di andare a lavorare, Sam si è inciampato e si è tagliato tutto il labbro superiore cadendo. Un taglio bello probondo con tanto di "pelle pendente"...ed io sono naturalmente arrivata tardi in ufficio.
Però che bell'inizio settimana.....
Grazie!!!!!! Senti ora me me torno al lavoro...
Ciao a tutti!

venerdì 16 marzo 2012

effetto contrario

Effetto contrario....tutte quelle volte che vuoi ottenere un risultato e, inevitabilmente, ottieni esattamente l'effetto opposto. Contrario, appunto.
Quando sei stanca, non vedi l'ora che i bimbi vadano a letto, ma loro sentono il tuo nervosismo e non c'è verso di farli addormentare.
Quando vorresti un pò di compagnia, ed invece tuo marito (per fortuna) è pieno di lavoro e arriva tardissimo. E sai benissimo che, anche durante il week-and, o perlomeno tutto sabato, lui sarà una meteora.
Quando porti il bambino dal pediatra, per l'ennesima volta, convinta che come tutte le altre volte entro 10 minuti sarai fuori dallo studio, ed invece ci metti un'ora e mezza.
Quando devi monitorare lo stesso bambino, perchè hai un termine veramente ristretto per la ripresa, e vuoi a tutti i costi evitargli il ricovero per disidratazione....cerchi e cerchi di fargli bere le cose giuste e lui non solo serra la bocca, ma sputa e vomita quelle poche gocce che sei riuscita a ficcargli letteralmente in gola.
Ecco....questo effetto contrario, soprattutto l'ultimo, mi sta distruggendo.
Mi sento inadeguata....fallita. Una mamma non in grado di fare il suo dovere.
Non volevo scrivere questo post, non voglio tediare nessuno, ma non pensavo che fosse così difficile.

martedì 13 marzo 2012

mi sono persa...

-) la puntata di Panariello ieri sera
-) la sciarpa di Enrico, prima,
-) quella di Samuele, poi. (meno male che la stagione fredda è teoricamente finita)
-) il senso del tempo...sono convita che oggi sia il 14 e non il 13
 ma sopratto mi sono persa il fatto che
-) SAMUELE SAPPIA CONTARE FINO A 10
e chi glielo ha mai insegnato?

lunedì 12 marzo 2012

BASTA!

Stomatite, varicella, faringite, una bronchite, otite, febbri da debolezza, mal di gola vari....credo di aver dimenticato qualcosa, anzi ne sono sicura.
Comunque...
Da novembre in poi ecco quello che hanno preso i miei figli. A rotazione, oppure tutti 3 insieme.
Poco importa....il significato è che per tutto l'inverno non c'è stata una settimana in cui tutti e 3 stessero bene da poter uscire.
Ieri finalmente, quasi stupiti da questa immensa fortuna, ero tutti in forma.
Pronti via.
Vestiti a vesta per il carnevale....uno degli ultimi, ma per noi il primo.
Samuele è un pò stranito. Ha paura dei coriandoli, forse gli da fastidio la musica dei carri allegorici. Fattò sta che anche se ha un costume da coniglietto, lui è un koala perfettamente ancorato a me.
Poi, a un certo punto da un colpo di tosse e vomita. Catarro.
All'istante diventa bollente, a casa scoprirò che ha la febbre davvero alta.
Nonostante le ribellione dei fratelli maggiori che si stavano davvero divertendo si corre a casa....
Quindi no....nemmeno questo week-and i miei figli stavano bene.....
sono almeno 20 week-and che non facciamo assolutamente nulla. Anzi facciamo 19, perchè un sabato pomeriggio ricordo di averli portati al parco, e ieri infondo siamo uscimi.
Ora dico BASTA perchè sono veramente stufa.
Ormai io e le farmaciste ci diamo del tu....potrei andare a lavorare con loro....
Vitamine, ricostituenti, vaccini, antipiretici, antinfiammotari, pastiglie e sciroppi....ho già provato di tutto.
Bhè...non è proprio il post che volevo scrivere ma oggi sono proprio demoralizzata.

lunedì 5 marzo 2012

in viaggio....verso una destinazione, sempre diritto, dove si può sognare

Mi perdoneranno Paola&Chiara se ho utilizzato
questo verso della loro canzone, come titolo del mio post.
Ma nulla si addice di più!
Non ho molto tempo per scrivere, quindi accontentatevi di questa premessa.
Abbiamo affitato un camper, per il ponte del 01/05....un modo per prenderci una pausa e per festeggiare il nostro 8 anniversario di matrimonio.
L'idea è quella di andare in Toscana a visitare con i bimbi Collodi, il parco di Pinocchio, lo zoo di Pistoia, e la città di Lucca con le sue mura.
Un modo per spiegare ai nostri bimbi che andare in viaggio, non significa solo andare in vacanza al mare. Il mondo è pieno di cose belle, ho detto ieri ai bimbi, e credo sia giunto il momento di farglielo vedere.

venerdì 2 marzo 2012

ma puoi?

Ma puoi tu, maestra dell'asilo,
dire a dei bambini di 5 anni, emozionati/spaventati/ entusiasti di andare alle scuole elementari il prossimo anno che le maestre che avranno sono più cattive di quelle dell'asilo, che dovranno stare zitti/fermi/che non si gioca, e che sarà tutto brutto e difficile?
Te lo dico io. NO, NON PUOI!!!!
Soprattutto perchè ci sono bambini che nemmeno ti ascoltano e che non avranno ripercussioni, e ci sono altri bimbi, come MIA FIGLIA che da quello che tu dici RIMANGONO TRAUMATIZZATI.
E ieri mi sono trovata a dover consolare una bambina che non faceva altro che piangere, per tutto ed il contrario di tutto. Spaventanta, isterica, seduta in un angolo del salotto tutta rannicchiata che continuava a ripetere "io non voglio più andare a scuola...vado solo più a pianoforte...per sempre".
Ho provato ad andare a fondo al problema....ma non era stata messa in castigo, non aveva bisticciato con le amichette, nessuno le aveva fatto dispetti... e quindi? che potevo fare?
Ho cercato semplicemente di calmarla, non cedendo alle sue provocazioni, ma nello stesso tempo senza agitarla ulteriormente.
Poi questa mattina, mentre faceva colazione mi ha detto "mamma, sai cosa mi ha detto la maestra M.? che le maestre delle elementari sono cattive e bla bla bla"
BINGO! Ecco chiarita la crisi di ieri....
Mi è salito un nervoso a mille, e questo pomeriggio farò un luuuuuuuuungo discorsetto con questa maestra.
Ho cercato di tranquillizzarla, puntando sul fatto che lei non frequenterà le elementari nello stesso paese in cui ora frequenta l'asilo, e che quindi le sue maestre attuali non possono in alcun modo conoscere quelle future.
Le ho ricordato le maestre che ha conosciuto quando siamo andati a visitare le elementari, la bella impressione che ci avevano fatto e quanto lei si fosse divertita.
Le ho spiegato che si, sarà tutto diverso l'anno prossimo. Dovrà stare seduta, forse parlerà di mano con i suoi compagni. Ma ci saranno dei momenti in cui le mastre chiederanno la sua opinione, momenti di gioco, l'intervallo, e poi l'ora di ginnastica dove potranno sfogarsi....
Le differenze, le ho detto, non sono sempre e solo negative. Ci saranno cose più belle, e cose più brutte.
Cose che non potranno più fare perchè saranno più grandi, ma cose che ora sono vietate perchè sono piccolini e che invece il prossimo anno le saranno permesse.
Io credo che le maestre dovrebbero fare discorsi del genere...non spaventare i bambini di cose di cui hanno già una certa paura.
Milena ha un carattere forte, apparentemente, però è molto sensibile. Riconosce l'autorità delle maestre e quindi ha creduto senza nessun riserbo a ciò che le è stato detto.
Non ho potuto dirle "guarda che ti ha detto una grande cavolata", ma le ho fatto intendere che forse, c'era altro che non era stato aggiunto.
Ora mi pare tranquilla....speriamo!