Cerca nel blog

lunedì 25 luglio 2011

farfalle

p: papà
m: milena

m: facciamo il gioco di indovinare gli animali?
p: ok dai comincia tu, pensa ad un animale
m: ok, pensato
p: ha le zampe?
m: si piccole piccole piccole
p: è grande?
m: vola!
p: ma io ti ho chiesto se è grande
m: ah, no è piccola piccola
p: vola veloce?
m: velocissima
p: è di tanti colori?
m: no, un pò meno
p: (e che significa un pò meno ????) è leggera?
m: non lo so, non l'ho mai presa...
p: ah, ok...allora...
m: senti papà era la farfalla
p: ok, ho capito, farfalla
m: bravo papà, hai indovinato!

giovedì 21 luglio 2011

15 giorni

sono trascorsi 15 giorni dal trasloco....
e le mie impressioni sono non ottime....di più, assolutamente di più.
Mai avrei immaginato, se me lo avessero raccontato, che tutto si sarebbe svolto così semplicemente...ed ora sono proprio sollevata!!!!!
Il giorno del trasloco...15 giorni fa esatti, mi sono divertita molto. Il tempo era brutto, ogni tanto qualche goccia ci dava fastidio, vedere l'appartamento che un pò alla volta si svuotava mi metteva malinconia...ma sono entrata nella parta e mi sono divertita.
Ho imballato, avvitato, svitato, sollevato, spostato
Mi sono ritrovata sola in mezzo a 5 "maschi" ed ora capisco ancora meno questo strano universo.
E così, mentre un alloggio si svuotava l'altro pian piano si riempiva, ed io ho iniziato a sentirlo veramente mio.
Samuele (non mio figlio, eh) smontava e rimontava i mobili alla velocità della luce, ed io pulivo e riempivo. Perchè se è vero che a fare gli scatoloni ci ho messo una vita, a svuotarli ho fatto infrettissima. Era già tutto suddiviso, catalogato, lavato...
L'idillio è finito la sera....con la casa nuova ancora sotto sopra, mobili sparsi ovunque perchè i traslocatori sarebbero tornati il giorno dopo.
Non era proprio l'ambiente adatto per portare i bimbi che invece avrebbe voluto esplorare, guardare, osservare....
E così....Samuele (mio figlio) ha pianto disperato fin dopo la mezzanotte, quando finalmente si è addormentato sfinito tra le mie braccia
Enrico ha urlato come un matto, piangendo disperato come mai lo avevo visto, ripetendo che quella non era la sua casa, lui voleva casa sua, dove c'era il suo lettino (noi lo abbiamo spostato nel letto "grande", ed abbiamo sbagliato lo so), dove c'erano le sue cose. Ed io, con le lacrime agli occhi mi sono sentita inadatta.......
E MIlena....lei ci ha stupiti tutti. Entusiasta per la nuova casa, i nuovi spazi continuava a ripetere che da li non se ne sarebbe più andata. Finalmente aveva una cameretta.....(prima dormivano in sala), aveva uno spazio per i giochi.....
E da li....è stato un percorso in salita. Giorno dopo giorno le cose sono migliorate, i bimbi si sono adattati ai nuovi spazi, si sono ambientati...e le cose ora sono tornate pressapoco alla normalità.
Ti affacci sul terrazzino e invece di vedere il supermercato c'è un bel cortile pieno di alberi e siepi. Ben curato perchè il giardinere viene circa ogni 15 giorni.
Appena usciti dal cancello c'è un primo parcogiochi dove praticamente passiamo ogni nostra serata. Immerso anch'esso nel verde, con qualche giostrina e con lo spazio per giocare a palla o per andare in bicicletta. Recintato, il che mi fa stare tranquilla.
E poi, per le giornata di sole, magari il sabato dato che il tempo a disposizione è maggiore, tutti in bici nel parco più grosso, nel cortile del castello.
Hanno già fatto conoscenza con un sacco di bimbi, e Mile, ogni sera ha appuntamento con la sua nuova amichetta Aurora giù al parco.
La casa, per quel che mi riguarda è molto più in ordine. Una bella cucina spaziosa, un salotto che è solo salotto e nulla più, uno spazio solo per i giochi e uno solo per dormire....è tutto più facile da gestire, da tenere in ordine, da tenere pulito.
Mi ero fatta un sacco di paranoie, avevo mille lecite paure, ed ora sono felice.
Felice per questa nuova casa, felice per questa nuova vita....felice....felice!

mercoledì 13 luglio 2011

nulla da condividere.

Generalmente non sono una persona maleducata e volgare nel linguaggio.
Ma quando sono arrabbiata, ma veramente arrabbiata, ma tanto tanto arrabbiata nella mia testa scorrono fiumi di parole non propriamente carine.
E così mi astengo da scrivere ciò che penso, se non sottolineare che, PER FORTUNA, NON HO PIU' NULLA DA CONDIVIDERE CON TE brutta ................ e ............................. e ........................... e ancora .......................................................... e............................................................. e .........................
Si è chiuso un capitolo, e non ne verrà aperto un altro.
Sappi che se ti incontrerò per strada, se proprio non posso fare a meno di salutarti sarà solo per educazione e rispetto, cosa che per altro tu ti sei dimenticata di avere nei miei confronti.
Dimenticata....già, ti sei dimenticata proprio un bel pò di cose vero?
Spero che mi passi presto tutta questa rabbia che ho dentro, ho tanto mal di stomaco e gli occhi gonfi di lacrime, ma soprattutto a rimetterci sono le persone che più amo e che mi stanno accanto.
Sono parole che bruciano le tue.....e mi chiedo perchè ancora non ho rimosso tutto, visto che NULLA CI ACCOMUNA PIU'.
Non hai diritto di farmi stare così male....ed io non ho il dovere di essere così nervosa a causa tua quindi...
ARRIVEDERCI... e ORA , lo posso dire, E' STATO PROPRIO UN PIACERE

lunedì 11 luglio 2011

di tutto un pò

Non so davvero a cosa dare la priorità perchè le cose da dire sono millemila!!!!!!!
Stupita e super felice da voi che mi avete davvero lasciato tanti messaggi a riguardo del post precedente...risponderò ad ognuna, Promesso!!!!!
La delusione di non aver ricevuto invece, nemmeno un sms da chi mi conosce "realmente" e che sapeva ciò che stavo pensando....ancora una volta il "virtuale" batte "vita reale" 1-0
Il racconto del trasloco e del post -trasloco....un "molto meno-peggio" rispetto a quello che credevo e che mi ero immaginata.
Il giro d'Italia femminile che è passato proprio qui, nelle mie strade, nei miei paesi, sulle mie montagne
La bufera che si è scatenata ieri sera, distruggendo alberi, macchine, capannoni....e nonostante siano passate già 12 ore dall'accaduto la grandine, in alcuni posti ancora non si è sciolta. La desolazione di vedere le persone che raccolgono quel poco che non è stato spazzato/distrutto con l'amara consapevolezza che purtroppo, questa volta, tutto è perso (soprattutto per quanto riguarda l'agricoltura) e non erano scene viste in tv.....
Riordino le idee e poi racconto tutto....ma prorio tutto
Ancora mille grazie a tutte voi, un abbraccio che vi accoglie tutte!!!!!!!

mercoledì 6 luglio 2011

D O M A N I

Domani, domani, domani.....mamma che paura.
Che poi non è tanto la paura di domani in senso stretto, è più quello che succederà ancora dopo.
Non vedo l'ora che tutto passi perchè non mi sento in grado di gestire la cosa.
Non tanto per la casa in se, quanto capire e gestire i bimbi.
Ieri sera mi sono sentita una fallita perchè per la seconda volta in 5 anni, da quando sono diventata mamma, non sono stata capace di gestire i miei figli. E questo, per me, come credo per qualsiasi mamma, è una cosa orribile.
Loro super agitati, io stanca/stressata/nervosa non sapevo più cosa fare per tenerli a bada, non è nemmeno servito metterli davanti al televisore.
Così alle 22.30 ho chiamato mio marito che era nella casa nuova pregandolo di tornare a casa. Inutile dire che i bimbi 10 minuti dopo la telefonata dormivano già beati.....
Milena è davvero insopportabile. Qualsiasi pretesto è buono per sfidarmi, su qualsiasi fronte. Stuzzica i fratelli, risponde, alla sera non si addormenta mai prima delle 23 con il risultato che il giorno dopo è stanca e diventa ancora più lagna.
Enrico è diventato ancora più mammone. Vuole in continuazione essere preso in braccio, vuole le coccole, vuole sempre e continuamente me. Non vuole stare dai nonni, piange che se ne vuole stare a casa, e ieri mi ha urlato in faccia "basta con questa casa nuova, non ne voglio più sentire parlare"
Samuele sente l'agitazione, il disagio dei fratelli, e quindi è un pò più nervoso...ma da lui mi aspetto poi la crisi dopo, quando saremo nel nuovo ambiente.
Ed io mi sento frustrata perchè non so come gestire i bimbi
Sono stanca, non vado mai a dormire prima delle 01.30 per svegliarmi prima delle 7
Domani ho il trasloco e l'appartamento nuovo ancora da pulire
Domani ho il trasloco e l'appartamento vecchio ancora pieno di roba in giro....
Non piango perchè non serve a niente...ed io non piango mai, ma non so nemmeno da che parte cominciare.
Nessuno ci aiuta...nessuno può, o forse nessuno vuole....santa la mia mamma che perfortuna mi tiene i bimbi anche di pomeriggio.
So che passerà, ma "siamo in ballo e balliamo"...ma a me, a forza di ballare cominciano a farmi male i piedi.

lunedì 4 luglio 2011

e sono 3: auguri Enrico

Lascio da parte tutto ciò che c'è di strano in questi giorni e penso solo a te.
A te, tesoro mio, che oggi compi 3 anni.
Un giorno così importante per noi che ti vogliamo bene, ma un giorno che per te ancora non significa nulla. Un giorno che è uguale a ieri, e che molto probabilmente sarà uguale e domani.
3 anni....sono passati, trascorsi, volati 3 anni
Da neonato rotondetto sei diventato un bimbo alto e snello...anzi direi proprio magro!!!!! Sei alto 1.03 mt e questa ti fa sembrare ancora più snello....
Sei un terremoto:corri, giochi, salti, ti arrampichi, non ti fermi mai.
Ma sei dolce, tenero, mammone, delicato, sensibile.
A volte vorrei che tu fossi più determinato, più indipendente, più sicuro di te, e che non avessi così bisogno di me per essere tranquillo.
Piangi quando ti accorgi di essere da solo, smetti di giocare quando ti accorgi che ti sto guardando e corri ad abbracciarmi.
Però poi penso che a settembre andrai all'asilo e cambierai. Sono sicura...
E allora mi godo i tuoi abbracci, le tue coccole, la tua voglia di me....
Tanti auguri piccolo mio...il regalo più bello come sempre, lo hai fatto tu a me e come ricordo di questa giornata mi resterà impresso il tuo sguardo meravigliato ed il tuo fantastico sorriso quando hai scoperto che anche tu, finalmente, hai una bicicletta tutta tua.
Ti voglio tanto bene piccolo mio, davvero tanto!