Cerca nel blog

venerdì 24 giugno 2011

Non ce la farò mai

Mancano 13 giorni....sob....soltanto 13 giorni al trasloco. E ho la netta sensazione, che più che una sensazione è sempre più una certezza, che non ce la farò mai.


Non ce la farò mai a finire di svuotare casa....perchè come si fa a chiudere 7 anni di vita in orrendi scatoloni marroni...che non hanno sentimenti, non hanno parole, non hanno emozioni?


7 anni di vita....i primi da marito e moglie, i primi da mamma, e poi il raddoppio della prole, e anche la formazione del terzetto....


In quei muri gialli con le greche color mattone rimangono i chiodi che sostenevano le cornici. Cornici che racchiudevano solo foto, le nostre foto. E rimangono anche i segni dello scotch al quale erano appesi gli scarabocchi dei bimbi.


E mi fa strano pensare che forse, quei muri, non saranno più gialli, che ci saranno altri chiodi che sosterranno altre cornici...


Verremo cancellati, e un pò alle volte i muri si scorderanno di noi.


La casa è invasa da scatoloni, ma gli armadi continuano ad essere pieni. Non ce la faccio a vedere un mobile vuoto, e così...svuoto un pezzo di qua e un pezzo di la...


mi sembra che tutto, qualsiasi cosa, mi possa servire in questi 13 giorni....e che quindi non possa essere ritirato.


Dall'altra parte però c'è la casa nuova che sta prendendo vita.


I muri finalmente colorati con le tinte che abbiamo scelto mi fanno sentire un pò meno estranea, ma tutto, naturalmente, deve ancora prendere forma.


So che ci saranno altri chiodi, altre cornici, altre foto e altri disegni attaccati al muro....


ma non è la stessa cosa.


Devo ricominciare da capo....e, a dirla tutto, un pò di paura ce l'ho!

lunedì 20 giugno 2011

Enri vs pannolino: 1/0

Purtroppo in questi giorni non ho tempo....non ho proprio tempo.
Ma un aggiornamento lo devo fare....è d'obbligo.
Enrico batte pannolino 1 a 0
Operazione spannolinamento riuscita con successo...anche nel sonnellino pomeridiano.
Non posso che essere orgogliosa!!!!!!!!!
Bravo amore mio....e questa volta non è un complimento di cortesia, sono davvero orgogliosa di te.

giovedì 16 giugno 2011

la "E" che fa la differenza

La "E" la odio proprio....è una lettera che mi ha sempre creato problemi...e continua a darmene anche ora....ma perchè questa "E" deve essere così importante da far cambiare tutto?
Tralasciamo l'importanza che ha in grammatica, che basta un accento dimenticato che da verbo passa a congiunzione....


Ma volete mettere cosa signifca omettere una "E" nei nomi propri di persona?


Emanuele può diventare Manuele o addirittura Manuel, ad esempio.


E del mio nome, ne vogliamo parlare?


Io mi chiamo Denise, battezzata Denise con la "e" finale....quindi, per favore, non chiamatemi "Denis", io mi chiamo "Denise" così proprio come si scrive....anche se effettivamente tanti sbagliano anche a scriverlo.


E così...tutti quelli che non mi chiamavano "Denny" urlavano "Denis"...ed io rispondevo "non mi chiamo Denis, mi chiamo Denise, con la e finame".


Devo ammetterlo, è frustrante ed ho sempre odiato il mio nome, perchè mi hanno chiamato con un nome sbagliato. "Denis" non mi piace, non lo sento mio....."Denise", probabilmente è sbagliato perchè nessuno mi chiama così.


Il problema di questa benedetta "e" ce l'ha pure il piccolo Sam.


Perchè tutti lo chiamano "Samuel" quando lui si chiama "Samuele"??????


Samuele esiste, esiste come santo, esiste nel libro dei nomi, è stato pure imperatore...insomma....costa così tanta fatica pronunciare una lettera in più? Che a me, Samuel neppure piace.


Mi irrita terribilmente questa troncatura del nome....con "e" o senza "e"....la cosa è ben diversa!

Mi chiedo se i fenici, quando si sono seduti al tavolino per inventare l'alfabeto, avessero pensato quanti problemi avrebbe portato, ai posteri, una semplice e piccola lettera come la "E".

venerdì 10 giugno 2011

lei e lui: Il primo amore

Lei e lui....
LEI è graziosa, testarda, sicura di se, un pò prepotente e testarda, ma se si nomina LUI diventa tutta rossa e parla con un filo di voce.
LUI è proprio carino, è dolce, è romantico, è tenero, e chiama LEI "la mia principessa"
LEI, a casa, ne parla poco di LUI perchè si vergogna
LUI a casa la nomina continuamente, e aspetta sempre "domani" per poterla incontrare nuovamente.
In un pomeriggio di gioco li ho visti insieme....bhè sono proprio carini, si cercano, si guardano, si inseguono...e devo ammettere che quando LUI è venuto da me, proprio da me e mi ha chiesto "hai visto la mia principessa" ho avuto un sussulto.
Perchè la LEI in questione è mia figlia, la mia Mile...ed il LUI è G.....un suo compagno di asilo.
Quando ne parlavamo a casa non mi sono mai lasciata trascinare da questa cosa....insomma, lei ha 5 anni, lui 6.....questa cosa mi faceva sorridere.
Vedendoli insieme....ho notato quanto Mile mi assomigli. LEI come me, non ama far trasparire i propri sentimenti, non vuole gente appiccicosa intorno, vuole essere indipendente...e lo dimostra benissimo. Passa da momenti in cui rincorre LUI perchè ora è il suo turno per andare in bici, a dei momenti in cui (perfortuna) preferisce giocare da sola.
LUI invece è proprio tenero, è un bambino dolcissimo, premuroso...magrolino magrolino ma pieno di grinta.
Vederli insieme, vedere come lui la cerca, come lei voglia fare l'indifferente, come arrossisce quando lo si nomina...mi ha fatto davvero tanta tenerezza.
E penso che tra poco l'asilo finirà
E penso che LUI il prossimo anno adnrà alle elementari, in una scuola diversa da dove andrà LEI quando sarà il suo turno
E penso che tutto questo finirà e un pò mi dispiace
Il primo amore non si scorda mai....chissà se sarà così anche per lei.
Io il mio primo innamoramento me lo ricordo ancora...ricordo i bigliettini che gli scrivevo ....come ricordo che per vergogna non gliene ho mai consegnato uno.
Ma io avevo "già" 7 anni....lei non ha nemmeno ancora 5.....
Chissà.....

martedì 7 giugno 2011

STRESS - NO STRESS

E' proprio così, più o meno come il testo di quella famosa pubblicità...
Questa ultima passata è stata una settimana particolarmente difficile, impegnativa, pesante.
Non ho capito bene come siano andate le cose, un pò come il cane che si morde la coda, un pò come capire chi è nato prima, se l'uovo o la gallina.
Un circolo vizioso, insomma, dove il problema principale ero io, il mio stress.
Mi sono caricata dei problemi degli altri, delle loro tensioni, e le ho accumulate, non rendendomi conto che che quella che stava male, alla fine, ero io.
Ho lavorato tanto, in ufficio, raddoppiando il mio orario in queste 2 ultime settimane, e questo effettivamente mi ha stancato parecchio, sommata alla preoccupazione di tutte le scadenze da rispettare assolutamente.
E così....mi sono ritrovata ad un punto cieco.
Non potevo più mangiare, perchè se stavo a digiuno stavo bene, ma come provavo a mettere qualcosa nello stomaco, che fossero "porcherie" o una salutare minestrina ero presa da forti crampi allo stomaco.
Avevo mal di testa continui, che mi rendevano nervosa ed insofferente verso chiunque mi passasse di fianco.
Non riuscivo più a fare nulla, perchè ero stanca e senza forze.
Non sopportavo più i bimbi, non ho fatto altro che urlare continuamente. Non so se loro fossero così agitati perchè io sono stata davvero insopportabile, o se loro fossero davvero più nervosi e questo ha solo aumentato il mio stress, ma il fatto è che davvero non li sopportavo più. Ogni scusa era buona per "svegnarmela".
BASTA...ho detto BASTA perchè così non mi sembrava logico che continuasse. Ed ho cercato una soluzione....I SALI TISSUTALI contro l'ansia e lo stress.
Sono sali minerali già presenti nel nostro corpo (tipo il magnesio e il calcio). Secondo il dottore che li ha scoperti, quando nel nostro corpo c'è carenza di questi sali, a seconda di quale sale manca, noi abbiamo dei disturbi. Quindi, in teoria (ma anche in pratica :)) basta reintegrarli per stare meglio.
Per tutto l'inverno ho curato così raffreddori, male alla gola, tosse, e non ho dovuto aggiungere altri medicinali, siamo andati avanti fino a pasqua davvero a gonfie vele.
E così....sono andata in farmacia e ho comprato quelli che servono per lo stress...
E sono rinata.
Da domenica sto decisamente meglio. Riesco a mangiare, non ho più mal di testa, sono più tranquilla, provo di nuovo un immenso piacere a stare con i miei figli....insomma, sono tornata quella di sempre.
Li prenderò ancora per qualche giorno, tanto è tutta roba naturale e male non mi fanno di certo, e poi li terrò li, come delle reliquie per il prossimo momento di crisi.
Sono contenta di aver risolto il problema...ora mi aspetta un periodo altrettanto duro e se non fossi in piena forma...sarebbe davvero dura.
Mio marito è stato di nuovo male, la 3 tonsillite nel giro di 2 mesi. Quindi prossima settimana visita dall'otorino e valutazione per una aventuale esportazioni di tonsille...
E poi...finalmente ci hanno consegnato le chiavi di "casa nostra"....sono già iniziati i primi lavoretti di manutenzione ordinaria (installazione del condizionatore, ad esempio) e per il 7 e 8 luglio è previsto il trasloco.
Non mi aspettano giorni semplici...ma ce la farò. Ho di nuovo la mia grinta, la mia voglia di fare, vedo di nuovo tutto positivo. Con mio marito abbiamo creato un calendario con tutti i lavori da fare giorno per giorno da qui a luglio...e vedere che le prime cose della lista sono state cancellate ti da un senso di soddisfazione micidiale.
Sono pronta per continuare....
P.S.
Lorena....ti prometto che risponderò presto alla tua e-mail, devo solo riorganizzarmi un attimo in ufficio. Grazie, comunque!!!