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lunedì 28 febbraio 2011

consigli, dubbi e buon senso

Sabato sera ero a cena a casa di amici.
6 adulti e 5 bambini (3 erano i miei) che facevano confusione, giocando tutti insieme.
Naturalmente, tra me e le altre 2 mamme sono partiti i commenti sui figli...nanna, pappa, educazione....Corsivo
Io in genere evito di dare consigli alle altre mamme, perchè non voglio che mi considerino presuntuosa solo perchè io, di figli, ne ho 3....
E sabato ho proprio fatto fatica a tenere la bocca chiusa, ma sono convinta di aver fatto la cosa giusta. Io e quest'altra mamma abbiamo 2 caratteri diversi.
Io mi preoccupo raramente, affronto le questioni così come vengono trovando la soluzione da sola o comunque discutendone con mio marito, insomma...l'agitazione, per me, non è di casa.
M., invece, è agitata, vuole 1.000 certezze, vuole sapere, vuole avere tutto sotto controllo e sempre, è l'ansia fatta in persona.
La sua bimba, che si chiama come la mia, ha 11 mesi.
Lei, la mamma, è davvero disperata perchè non riesce a fare nulla aldifuori di cucinare per la figlia. Si, perchè a 11 mesi mangia roba frullata perchè non ha ancora provato a darle roba solida, nemmeno un pezzettino di pane, perchè la pediatra non gli e lo ha ancora detto
Le prapara la pappa fresca tutti i giorni, pranzo e sera perchè la pediatra le ha detto di fare così
Non le da mai la pappa scaldata perchè la pediatra le ha detto di non farlo
"ma tu con 3 come fai?" mi ha chiesto?
Ed io le ho risposto "ma scusa, ma tu la roba scaldata del giorno prima non ti capita mai di mangiarla?" "si, certo"...e allora perchè non fai così anche con tua figlia? Se non stai male tu, non succederà nulla nemmeno a lei...
"ma tu ha merenda cosa gli dai? perchè a me la pediatra ha detto di darle lo yogurt bianco ed io gli frullo la frutta dentro, però la bimba non la mangia!"
"ma tu - le ho detto - lo hai assaggiato? E' abbastanza abominevole lo yougrt bianco, è acido" "si. mi ha risposto, infatti non è per nulla buono"
Cosa le ho risposto io? "ma se non riesci a mangiarlo nemmeno tu, come fai a pretendere che lo faccia lei? Io consigli non te ne do, perchè ognuno fa come vuole, ma se credi a me lascia stare quello che ti di dice la tua pediatra e segui il tuo istinto"....
"ah, quindi secondo posso darle da bere dell'acqua? perchè la mia pediatra dice che....
Ho trovato questa discussione davvero assurda....ok, esistono i pediatri che in teoria dovrebbero semplicemente darti delle indicazioni generali, ma esistono anche l'istinto materno, il buonsenso, e il senso pratico.
Se ti sembraassurdo che il tuo pediatra ti abbia detto di non dare da bere a tua figli perchè con la pappa ha già tutto ciò che le serve...tu un pò d'acqua daglielo ugualmente...cosa vuoi che possa succedere a questa piccola creatura? Assolutamente nulla
Se ti sembra assurdo che non abbia ancora mangiato pane, e che non sia incuriosito da cibi solidi, prova ad offrirgli pane o crekers di riso....male non gli fa di sicuro.
Ma è così diffile? mi chiedo io....
Io mi sono soffermata su altro invece...
Oltre ai miei 3 bimbi,c'erano M. di 11 mesi appunto, e R. di 16 mesi....ebbene, tralasciando R che è grandina per fare confronti, ma tra M ed il mio Sam c'è un abisso.
M. è 10.000 anni luce avanti....e non sapete quanto mi fa male ammettere questa cosa. Gattona, si alza in piedi, ha dei movimenti fluidi, è sicura di se...
Sam invece....è buffo, cammina ancora sul sedere, quindi in realtà non cammina ma si sposta da seduto. E' più rigido, non è fluido, è impacciato.
Non mi importa se lui è in grado di mangiarsi un pezzo di pizza o un piatto di pasta,se a colazione il bieron di latte se lo mangia da solo, o se già dice 7/8 parole...io vedo solo che non cammina, che non è proprio capace di sollevarsi in piedi....e sono preoccupata!
Lo so che ogni bambino ha il suo tempo e bla bla bla, però....ho tanti però in testa, davvero tanti.

mercoledì 23 febbraio 2011

L'arrivo di Enri

Il 04/07 doveva nascere, ed il 04/07 è nato.

Lo stesso giorno del nonno...allo scadere della mezzanotte, nel buio della notte, nelle luci soffuse della sala parto, nel silenzio dei corridoi addormentati.

04/07/2008, h 23.50 - venerdì - i suoi occhi blu ed i miei si sono incontrati per la prima volta.

Era già una star il piccolo Enri, ma lui (e nemmeno noi) ne eravamo al corrente.

Per quella sera, quella sera del 04/07 era stato organizzato un concerto, al quale sia i miei fratelli, mia sorella e mio papà sarebbero stati parti attive in quanto componenti della banda musicale.

Quindi, già da qualche giorno, continuavo a ripetere al mio pancione " mi raccomando, non fare scherzi, se proprio vuoi nascere il 04/07 che sia almeno di mattina, o al max nel primo pomeriggio". I tempi logistici da parte dei miei genitori per il "prelevamento" di Mile in quel giorno, proprio per i preparativi e tutto il resto erano un pò limitati....

Ed invece, la piccola peste ha iniziato a farsi sentire alle 16.00 del pomeriggio. Piccole contrazione, che per una persona normale avrebbero potuto significare nulla, ma visto il precedente parto di Mile per me avrebbere potuto significare tanto.

Poche contrazioni, distanziate parecchio tra di loro, ma molto dolorose.

Alle 18.00 mio marito mi telefona dal lavoro dicendo che avrebbe tardato...ok, gli ho detto....però non tardardare troppo, sai non sono troppo in forma.

Lui non ha capito....ed io non sono scesa in particolari.

Quando arriva capisce subito che qualcosa non va, ordiniamo la pizza ed inizia un tira-e-molla tra noi "andiamo in ospedale", dice lui "no, ma che dici" rispondo io "chiamiamo i nonno che vengano a prendere Milena" ripete "ma no, dai, aspettiamo ancora un pò".

Poi vado in bagno, iniziano ad esserci delle piccole perdite di sangue...ok forse ci siamo davvero...peccato che siano ormai le 20.00...chissà se i nonni sono ancora a casa.

Telefoniamo, e mio padre, solito ritardatario è ancora li. Prende la macchina e viene a prendere Mile, tutta contenta di passare la notte fuori.

Poi...."dai, De, andiamo in ospedale" - "no, io non ci vengo, ho paura, vai tu da solo io ti aspetto qui"

"dai, non fare la scema, andiamo prima che sia troppo tardi, e poi cosa vuoi che sia, lo hai già fatto una volta" - "si ecco appunto, non voglio che mi cuciano un'altra volta. IO NON CI VENGO!"

Mi ha praticamente portata in macchina in braccio, ed io facevo i capricci come una bambina. NOn chiedetemi cosa mi sia successo , ma ero davvero spaventatissima. Non volevo partorire!!!

Arriviamo in ospedale, mi fanno il tracciato - sono circa le 21.00 - e ripetono le stesse frasi dell'altra volta "non sembri una in travaglio, le contrazioni sono poche e leggere"...spiego all'ostetrica il parto precedente e quindi divento, da quel momento "sorvegliata speciale". non mi lasciano in pace nemmeno un minuto.

Faccio la visita ginecologica, questa volta ce la faccio. C'è un medico, un tal Fabrizio davvero carino. Giovane, biondino, con gli occhi verdi...mi mette quasi in soggezione. Mi visita, e mi dice "Signora, questa gliela devo proprio dire, perchè se la racconto nessuno ci crede, lei è già di 5 cm...ma con queste contrazioni....lei è fatta per fare figli!"

Mi assegnano la stanza, la stessa stanza e lo stesso letto di quando ho avuto Mile.

Sono quasi le 22....dicono a mio marito che può anche andare a casa perchè potrebbe volerci anche tutta la notte "sa, è solo a metà strada", ma naturalmente mio marito sta con me.

Camminiamo per i corridoi silenziosi, ci teniamo per mano.....

Verso le 23 l'stetrica mi dice di andare in sala travaglio....dilatazione completa. Il gine carino continua a ripetermi "ditemi che è una barzelletta, è impossibile...è sicuramente uno scherzo...sta per partorire ed è tranquilla come se stesse per andare a fare la spesa"

Vado in sala travaglio, iniziano le spinte...ma io mi blocco. urlo che non voglio partorire, che ho paura dei punti che mi daranno dopo, e che voglio andare a casa, promettendo di tornare li il giorno seguente.

Mi fanno andare in sala parto, le cose si stanno complicando. Riesco a trattenere le contrazioni che ormai sono del tutto sparite. Provano a dirmi che il bimbo rischia di soffrire...ma io dico che non me ne frega niente.

Ad un certo punto il gine bello, si sempre lui, mi sale sulla spancia, ed Enrico nasce. Così...in un attimo....e sono le 23.50

Mi cuciono, naturalmente, ed io urlo perchè tra le tante cose che l'ostetrica mi aveva giurato c'era anche quella che non mi avrebbero cucito. MA questa volta...nessun dolore, nulla di nulla

MI rilasso, ma mi metto a piangere, consapevole di aver detto cose orribili che non penso assolutamente....ma mi rassicurano...."è normale, non preoccuparti. Il 2 parto è sempre più difficile del primo, e poi tu li sforni così velocemente che non hai nemmeno il tempo di metabolizzare la cosa"

Squilla il cellulare...mio marito si era dimenticato di spegnerlo....era il nonno che chideva se Enri fosse già nato.

E così lui è diventanto famoso.

Famoso perchè mio papà è arrivato tardi al concerto, ed il maestro, al microfono ha detto "annuncio che il sig. E. è arrivato tardi perchè sua figlia è in ospedale per far nascere il piccolo Enri"...il paese è piccolo, mi conoscono tutti. E' partito un grosso applauso e gli è stato dedicato un pezzo.

E poi, dopo il concerto tutti in pizzeria....e quando è stato annunciato che effettivamente era già nato, è stato fatto un brindisi che ha conivolto tutti.

E' famoso il piccolo Enri, perchè ancora adesso quando lo vedono mi dicono "ah, lui è nato la sera del concerto...me lo ricordo benissimo."

Ora il piccolo ha 2 anni e mezzo...è sensibile, spericolato ma giudizioso, romantico ma pestifero, dolce ma anche ribelle.

Ha 2 occhioni verdi che attirano l'attezione di tutti e che mi fanno essere tremendamente gelosa.

Enrico è .... Enrico!

lunedì 21 febbraio 2011

DOMENICA BESTIALE

Nonostante Sam venerdì abbia fatto il vaccino e quindi stia davvero male,
nonostante sempre il piccolino poverino proprio da venerdì dorme pochissimo, si lamenta parecchio, è inappetente, noioso, e tutta una serie di altri aggettivi poco carini,
ecco...nonostante tutto questo ieri è stata davvero una domenica bestiale.
CARNEVALE NEL MAGICO MONDO DI OZ
Per me il carnevale è sacro, lo adoro e lo curo in ogni minimo particolare.
MI piace partecipare, mi piace divertirmi, mi piace anche avere i coriandoli che se infilano ovunque...mi piace anche ripulire dopo.
Non mi importa del caos, della confusione, del rumore....E' CARNEVALE.
E così ieri ho portato i bimbi al cernevale dei bambini nel mio paese natale, dove conosco tutti, mamme, papà, nonni, cagnolini e pesci rossi.
Ero in fibrillazione già da giorni, con gli abiti appesi nell'armadio, stelle filanti e coriandoli comprati già da un pò ed in attesa di essere sparsi ovunque.
Un pò combattuta nella mia voglia di perfezione e nel seguire invece i desideri dei bimbi...che naturalmente l'hanno avuta vinta.
E quindi...Mile nel suo vestitino fuxia da barbie...ma senza coroncina o cerchietti in testa perchè non li sopporta
Enri nel suo tutone da leone...ma senza la testa perchè gli da fastidio, e sanza la coda perchè altrimenti gli altri bimbi gliel'avrebbero tirata
E il vestito da coniglietto per Sam, rimasto immacolato nell'armadio perchè il buon senso naturalemente ha prevalso su ogni istinto e lui se ne è stato a casa con la nonna.
Ho giocato, tirato coriandoli, tirato coriandoli e tirato coriandoli.
Ho chiaccherato, finalmente, con un sacco di mamme e papà, ho tirato coriandoli , e continuato a tirare coriandoli.
Arrivata a casa....avevamo coriandoli sparsi ovunque, enri perfino dentro al pannolino, Mile era come se avesse una maglia in più.
Ma ci siamo divertiti tantissimo...e oggi, all'asilo, è la prima cosa che Milena ha raccontato alla sua maestra.
AH, quanto mi piace il carnevale....non vedo l'ora che sia la prossima domenica!!!!!!

venerdì 18 febbraio 2011

PROPIETARIA DI CASA!!!

E si, finalmente, dopo 4 anni di ricerche sono ufficialmente proprietaria di casa.
4 anni dove abbiamo visionato case, appartamenti, rustici da ristrutturare
4 anni dove abbiamo perfin pensato di riuscire a costruirci il nostro nido d'amore secondo i nostri gusti personali partendo completamente da 0
E ora è fatta! Non mi sembra vero.
Da martedì 15/02 faccio parte anche io dei "ricchi" proprietari....detto così fa gola, ma....una pubblicità famosa diceva "c'è sempre un qualcosa dietro"...ed il mio "qualcosa dietro" sono 20 di mutuo!!!!!!!
Ma ce la faremo, nonostante il mio stipendio ormai dimezzato dal part.time. Perchè questo mutuo è stato il risultato di una scelta oculata, studiata nei minimi particolari....e poi...cosa mi cambia pensare di avere un mutuo sulle spalle, anzichè un affitto come è stato in questi ultimi 7 anni?
Praticamente non mi cambia nulla, è solo la parola "mutuo" che fa paura..
Bene...prima del trasloco passerà ancora qualche mese.
Qualche mese da sfruttare al meglio, soprattutto per spiegare a Mile che deve abituarsi all'idea.
Lei la casa l'ha vista, le piace...ma naturalmente non la vede come sua.
Non so cosa darei io per restare dove sono ora. MI piace, la adoro quella casetta, anche se 80 mq sono pochi. Sono pochi per noi che siamo in 5, dove i bimbi dormono in salotto, dove non c'è una cantina da sfruttare. Ma è una casa bellissima, nella via centrale, piena di comodità per me....per una mamma spesso sola con i 3 bimbi e che quindi deve organizzarsi nelle uscite, nelle passeggiate, nella spesa quotidiana. E poi ha un parco giochi bellissimo, non troppo lontano da casa.
Dispiace anche a me spostarmi, ma la logistica lo richiede.
Io sono grande, capisco e mi adeguo.
Il problema saranno i bimbi. Mile si rifiuta categoricamente anche solo all'idea, quando sente parlare di casa nuova va su tutte le furie...
ma questa è una altra storia, una storia importante che merita un post a parte.
Appena avrò tempo parlerò anche di questo.

lunedì 14 febbraio 2011

alla faccia di S.Valentino....

In teoria, in questa giornata, dovrebbero uscire dai miei occhietti innamorati tanti cuoricini e tante stelline....
Ed invece partono solo saette, belle appuntite e cariche di elettricità.
E tra l'altro ho pure qualche dubbio che oggi sia lunedì 14 e non venerdì 17.
Sono solo le 8.55 ed ecco cosa mi è successo da quando, 2 ore fa giuste giuste è suonata la sveglia.

-)ho vestito Mile dopo la colazione, ma mentre vestivo Enri lei ha pensato bene di prendersi ancora un biscotto rovesciandosi tutto il thè rimasto addosso (aveva già perfino giacca/sciarpa/cappello)

-) l'ho cambiata bisticciando con lei perchè non voleva i pantaloni rimasti puliti nell'armadio, scoprendo così che pure le calze erano fradicie di thè

-) ora di uscire dalla sua vocina è uscita questa frase "mamma, ma anche la giacca è tutta bagnata"...così sono andata alla ricerca di una giacca integra

-) ora di uscire mi sono amaramente accorta che le mie chiavi di casa e quelle della macchina sono rimasti nella giacca di mio marito...peccato che lui lavori a 30 km di distanza...

-) cerco le chiavi di riserva, e quando scendo non posso uscire dal portone perchè una macchina che stava entrando nel cortile ha bocciato con una che stava uscendo

-) ormai sono in ritardo....non posso più portare Mile all'asilo e dovrò chiederlo a mia mamma, solo che oggi è lunedì e le deve pure rifare il letto

-) alle 8.20 c'è un traffico micidiale, prendo la scorciatoia che da casa dei miei porta direttamente sullo stradone ma c'è una jeep ferma il quale conducente sta chiaccherando beatamente con un passante. Mi avranno presa per pazza, ma ho abbassato il finestrino e ho urlato

-) arrivata in ufficio (in ritardo) la mia titolare mi dice che domani non potrà accompagnarmi a Torino ad un convegno e dovrò andarci da sola ( io che anche se ho guidato fino in croazia senza problemi, per To non ci so girare....)

-) domani è prevista neve

Può bastare????????? NO perchè domani dovrei pure fare l'atto dal notaio......
Ho paura, perchè prima che arrivi domani mancano ancora 15 ore....
Vi assicuro che tutto ciò che ho scritto mi è realmente accaduto questa mattina, anche se può sembrare assurdo.

venerdì 4 febbraio 2011

casa dolce casa (2)

Una volta era casa dolce casa....ora sta diventando "che stress questa casa".
E' passato un sacco di tempo da quando vi avevo parlato della casa, o meglio alloggio che avevamo deciso di acquistare....sono già volati 2 mesi.
Ebbene, le cose stanno andando avanti ed il 15/02...tra 11 giorni, in teoria avremmo appuntamento dal notaio per l'atto.
Ma ragazze...io inizio davvero a dubitare, non tanto per l'alloggio in se, ma per tutto ciò che la burocrazia richiede.
Allora...l'appartamento. L'appartamento è davvero stupendo. Un salotto bello spazioso, dal quale si intravede la cucina, abitabile ed ad angolo, divisa dal salotto da un grosso arco. Dal salotto si accede ad una camera da letto (che noi ora utilizzeremo come stanza giochi), alla cucina, oppure si apre un corridio. Dal corridoio si può accedere alle altre 2 camere da letto, ai 2 bagni o allo sgabuzzino.
Il ripostiglio non è enorme, ma quadrato il che lo rende spazioso. Ci metterò lavatrice e asciugatrice, e lo riempirò di mensole per detersivi e quant'altro.
I 2 bagni, ciechi, sono stati appena ristrutturati. Uno, di servizio, bellissimo, con piastrelle rosa antico, senza doccia nè vasca. Ciò che mi ha colpito è che hanno "coperto" il posto della vasca tutto di piastrelle, ricavando così, con 4 antine di legno il posto per gli asiugamani. All'interno c'è il lavandino con un grosso specchio che ricopre tutta la parete. Il secondo bagno...in realtà non ricordo di che colore sia, ha una doccia. Chiamarla doccia è un pò limitativo, visto che è una nuovissima doccia idromassaggio/sauna (con incorporato campanello di allarme in caso di malore) che non abbiamo nessuna intenzione di cambiare.
Piastrelle nuove, sanitari nuovi, infissi nuovi...non ho assolutamente nulla da fare, se non dare il bianco....anche se nel salotto, dove io metterò il pianoforte, c'è una bellissima parete in stucco veneziano che però ricopriremo perchè non mi piace il colore.
Siamo partiti davvero contenti, i proprietari hanno assolutamente bisogno di vendere e quindi la vendono ad un prezzo davvero competitivo.
Si fa il compromesso...e guardacaso le cose cambiano.
Si scopre che c'è una convenzione con il comune...e va bene, la cosa si risolve.
Ma poi si scopre anche che c'è pure un diritto di superficie che gli attuali proprietari non hanno riscattato. Si parla, si discute, il prezzo si abbassa ulteriormente...
Ma poi, senza scendere nel dettaglio, ci sono altre piccole cose burocratiche, che non comportano chissà quali problemi, ma che mi fanno correre tra banca/ingegnere/proprietari/geometri...e si tratta, e poi si ritratta...
Sono stufa di discutere....questo è quanto!

mercoledì 2 febbraio 2011

un tuffo nel passato

Qualche giorno fa, Mile viene in cucina con una videocassetta che non riportava nessuna etichetta e mi chiede cosa ci fosse registrato dentro.
Non lo so, ho risposto, ma mettiamola nel videoregistratore e vediamo cosa c'è.
Ragazze....mamma mia che colpo.
Era una videocassetta che mi ritraeva, circa 10 fa, in una esibizione con le majorettes.
Ho fatto parte delle majorettes per circa 16 anni....da quando avevo 7-8 anni fino ai 24 che mi sono sposata...è stata la mia passione. E ricordo che, una volta smesso, non volevo nemmeno andare ai concerti perchè a vederle sfilare mi venivano le lacrime agli occhi.
Ed ero diventata anche brava...anzi, lo era diventato tutto il gruppo. Lanciavamo questo bastone in aria e lo riprendavamo dopo aver fatto un giro su noi stesse...ce lo lanciavamo una all'altra, era davvero un divertimento unico.
Qui in Piemonte, come in tutta Italia, i gruppi di majorette sono davvero pochi, tanto è vero che nel 2001 siamo andate in "trasferta" in Sardegna, a Guspini, per fare la parata iniziale alle para-olimpiadi. Eravamo trattate come delle star...ci guardavano come se fossimo stati personaggi famosi....che ridere!!!!!
Abbiamo sfilato al freddo....partecipando da gennaio a marzo a tutti i carnevali dei dintorni impegnandoci tutte le domeniche pomeriggio e pure qualche sera...è capitato pure di cambiare provincia.
Insomma...eravamo bravine, tutte grandi, motivate....è stato un periodo stupedo.
Io, grazie alla mia buona conoscenza della musica, mi sono sempre occupata di questo. Una volta scelta la base la studiavo, dividendola in parti, segnando i cambiamenti del tempo, ricordando i ritornelli...ed in base a tutti questi dati ci mettavano a studiare i vari passi, spostamenti e combinazioni di movimenti.
Nell'ultimo periodo ero addirittura diventata "sostituta della capitana" e quindi eccomi li....la prima della fila (io che essendo la più alta del gruppo ero sempre l'ultima) con il fischietto in bocca a "comandare" tutto il gruppo.
Mi sono divertita tanto, ho avuto tante soddisfazioni....
Cavolo quanti ricordi...ultimamente non riesco più a pensare ad altro....mi vedo e rivedo sempre con la mazza in mano, la gonnellina bianca e la giacca rossa....e il piumino sul cappello.
Eccole lì,,,di nuovo, le lacrime agli occhi.