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mercoledì 29 dicembre 2010

ragali

Innanzitutto concedetemi un fuoritema: benvenuto al mondo piccolo ANTONIO!!!!!!

Bene, allora cominciamo...regali!!!! Ma ne vogliamo proprio parlare???? Siamo una famiglia numerosa...io ho 3 fratelli e 1 sorella, mio marito 1 fratello e 1 sorella, più i nonni e qualche amico e fidanzato vario...il tempo di regali è una tragedia. Così, considerato che abbiamo dato ordine solo ai padrini/madrine per regalie varie, moltiplicate per 3 figli, più tutti i disubbedienti....ne ho di nuovo la casa piena, per la felicità dei bimbi.
Il regalo più sconvolgente, in senso buono, è stato CICCIO BELLO BUA...qualcuno ha mai avuto un rapporto ravvicinato con tale bambolotto????
Io purtroppo si. Bello, fatto bene, realistico.....troppo! Quando lo sento strillare corro alla ricerca del piccolo Sam per capire cosa gli sia accaduto, scoprendo che, perfortuna, 9 volte su 10 è il pambolotto che strilla.
Ecco come funziona...quando lo accendi lui strilla, e tu hai 5 secondi per azzittirlo mettendogli il ciuccio in bocca...se sei sadico come mia figlia lo lasci piangere e così, il poveretto si ammala e gli vengono tutte le gote rosse. Se gli metti il ciuccio chiude gli occhi e ansima, altrimenti lo devi curare. (mia figlia lo lascia piangere fino allo sfininimento "lascialo piangere che gli fa bene ai polmoni"....mi dice!)
La prima volta che si ammala da quando lo accendi devi dargli le vitamine, il latte e miele, e lo sciroppo (messi in 3 differenti biberon) e poi spogliarlo e fargli la puntura. Quando gli fai la puntura il poveretto strilla ancora di più, ma poi si tranquillizza, sorride e guarisce....
quando è guarito, se tu gli metti il ciuccio si mette a russare tranquillo e sereno, quando togli il ciuccio urla...e si comincia da capo.
Il risultato??? Mile va in giro per casa con lo stetoscopio nelle orecchie, il bambino che urla in braccio (e mamma, c'è tanta gente in coda deve avere pazienza ed aspettare), con il termometro giocattolo che è compreso nella confezione cercando di infilarlo in tutte le orecchie che trova!
Ma io sto bambolotto già non lo sopporto più e mi sento crudele, perchè come si fa ad odiare un bellissimo bimbo con il caschetto biondo, gli occhi blu e una tutina azzurra con un tenerissimo coniglietto disegnato?????

venerdì 24 dicembre 2010

BUONA NATALE!!!!!!!!!

Nessuna polemica oggi, anche se ne avrei qualcuna che mi punzecchia...
Oggi è la vigilia! In attesa del Santo Natale.... e anche del passaggio di Babbo Natale bisogna essere tutti più buoni, e così lo sarò anche io.
Auguro a chiunque si soffermi a leggere queste mie parole delle giornate serene.
Non auguro mai felicità, perchè la felicità dura sempre troppo poco. Basta un gesto o una frase sbagliata per far sparire il sorriso, e così auguro una giornata serena, libera da ogni brutto pensiero e da passare con le persone amate.
A chi ha tanta gente attorno auguro di godersi appieno questi momenti
A chi, invece, è solo auguro di vivere di ricordi e di non sentirsi abbandonato
A chi è malato auguro giornate in cui il dolore viene coperto dalla gioia, dai colori e dall'allegria che queste feste spargono ovunque.
E a chi, come me, ha la fortuna di stare bene e di non essere solo auguro di essere capace di sorridere a chiunque incontri per la strada...perchè forse chi riceve quel sorriso ne ha davvero bisogno. Auguro di non dimenticarsi che c'è chi sta davvero peggio, e quindi di comportarsi di conseguenza, senza sperpero di denaro inutile, senza polemiche gratuite, e soprattutto riscoprendo il vero senso del Natale, passando magari davanti ad una chiesa e fare un Segno Della Croce, o magari, e sarebbe fantastico, entrarci proprio in quella chiesa ed accendere una candela davanti al Bambin Gesù.
Comunque trascorriate queste giornate, fatelo in modo sincero, puro e onesto.
Buon Natale a tutti....davvero a tutti.

lunedì 20 dicembre 2010

"H"

H...H come ospedale.
Ormai, quello di Ivrea...si proprio lo stesso paese che ospita quel carnevale pazzesco dove la gente si tira addosso le arance, lo conosco come le mie tasche...soprattutto il reparto di pediatria.
In questi gioni ci sono stata tante volte, troppe.
Ci sono andata giovedì, ci sono ritornata venerdì sfidando ghiaccio e neve, percorrendo quei pochi km a rallentantore ed impiegandoci 1h30m anzichè i classici 20'. Ieri mattina "gita sociale" con la famiglia al completo, e domani pomeriggio....bhè domani pomeriggio ci ritorno.
Chiedo scusa a Maris se non l'ho ancora ringraziata per premio che ha condiviso con me...e, cara amica mia se leggerai queste mie parole ti faccio anche tanti in bocca al lupo per l'imminente parto. Attendo Antonio come se fosse uno di famiglia.....
Cosa è successo...in realtà non lo so, non ho ancora ben capito, ma ora vi spiego ciò che è successo.
Riguarda Sam e la sua dermatite. (Rebby, grazie di cuore per i tuoi consigli, non so come fare a ringraziarti privatamente, ma ho seguito ciò che mi hai detto e le cose stanno lentamente migliorando. Grazie di cuore)
Nessuno ha mai preso seriamente le mie lamentele riguardo la dermatite di Sam...ero io che esageravo! Nulla importava se non si dormiva più la notte perchè il bimbo piangeva dal fastidio, o se lui stava 24 h su 24 con i guantini perchè altrimenti si graffiava...
Mercoledì scorso avrebbe dovuto fare il vaccino...l'ho spogliato e quando il pdf lo ha visto si è davvero allarmato. Non lo ha vaccinato e ha telefonato immediatamente in ospedale prenotandomi una visita urgentissima con una dottoressa già per il giorno dopo. Non ha aggiunto altro...mi ha detto che voleva un altro parere. Giovedì quindi, tranquillia e serena, porto il bimbo in ospedale e li....apriti cielo. Sembrava addirittura che lo volessero ricoverare. Sembra che, quando la dermatite è umida come lui ce l'ha nel braccino e dietro al collo, i perdano proteine e questo possa quindi provocargli problemi. Nel viso, nelle gambe e nei piedini invece è secca.
Mi lamento, mi lamento che nessuno mi ha mai preso sul serio e che non possono prima dirmi "non è nulla" e poi invece volerlo addirittura ricoverare. Arriviamo al compromesso... mi fanno vedere come si fanno le medicazioni ed io me le faccio da sola, a casa. E se prima mi dicevano di non somministrare al bimbo cortisone, ora sembra Sam sia per 80% costituito da questa sostanza, è diventata parte integrante di lui. Antibiotico per 1 settimana, bentelan per 3 giorni, più crema al cortisone per....non si sa, la sto ancora utilizzando.
E' da giovedì che il piccolo è tutto fasciato. Intorno ai piedi, ai polsi, nel gomito e intorno a collo.
E' terribile vederlo così, ma è ancora più terribile che nessuno mi avesse creduto e preso sul serio.
Comunque...ah, ecco, la cosa più buffa di tutta questa storia la devo ancora raccontare. Rebby, in un commento al mio post in cui parlavo, proprio qualche giorno fa della dermatite di Sam, mi aveva messo un link che mi ha aperto un mondo. E di questo la ringrazio davvero tanto. Ho ordinato una cura completa, e da sabato la sto utilizzando. La cosa buffa, dicevo, è che la dottoressa dell'ospedale che sta seguendo Sam in questi giorni, mi ha consigliato la stessa cura, dandomi delle indicazioni che portavano allo stesso sito consigliatami da Rabby. Non è assurdo? Assurdo che alle cure e alle soluzioni una persona ci debba arrivare da sola, e che i medici si affidino agli stessi mezzi che usa una persona normale. Ma loro non dovrebbero avere dei mezzi in più????
Ora Sam è migliorato, a me importa solo torgliergli questo cortisone da dosso,e vedere se tutto questo mio sforzo serve a qualcosa. Quando Sam vede che ci avviciniamo al fasciatoio urla come un matto. E' stufo ed ha ragione...perchè ci metto 20 minuti a svestirlo, mettergli la crema, poi la seconda, poi la terza, poi a bendarlo e poi a rivestirlo. Lui è stufo...e io anche!
Non appena la sua pelle guarisce un pochettino inizieremo le indagini per capire che cosa è che gli causa la dermatite...ma pensa, sono passati solo 11 mesi da quando gli è venuta...io aspetterei ancora un pò. Sono stata un pò polemica....ma sono davvero tanto tanto arrabbiata.

martedì 14 dicembre 2010

UNO IN PIU'

Non cammina, non gattona, ma seduto con la schiena ritta, si sposta a velocità impressionante dandosi la spinta con un lavoro coordinatissimo tra gambe e schiena.
E così è uno in più.....
Uno in più che adora giocare con le porte (chissà che cosa ci troveranno di così divertente)
e uno in più che, nelle stesse porte, ci si pizzica le dita
Uno in più da tenere d'occhio in tutti i suoi spostamenti
uno in più che apre i cassetti ( e anche qui si pizzica inevitabilmente le dita) e che li svuota....
Uno in più che ruba i giocattoli dei fratelli
uno in più che, stando sempre sul pavimento, rischia di farti inciampare
uno in più a cui lavare costantemente le mani
uno in più che si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato
uno in più che inevitabilmente cresce e che va tenuto sotto stretta sorveglianza....
però è così divertente vedere che
c'è uno in più che gioca e interagisce con i fratelli
c'è uno in più che ti tira i pantaloni per farsi prendere, perchè ora che non è più costantemente in braccio è uno in più che a volte ti dimentichi di aver piazzato sul pavimento della sala e lasciato li in balia dei suoi giochi
ed è uno più che sta raggiungendo, a modo suo, una propria indipendenza.

venerdì 10 dicembre 2010

LA SCELTA GIUSTA

La scelta giusta....quale è la scelta giusta?????
Ho atteso tanto questo momento, ed ora...non so scegliere. Ho meglio...la soluzione l'ho presa, insieme a mio marito, ma i miei pensieri pullulano di "...e se...."
Finalmente l'ho trovata. La casa giusta intendo.....o almeno spero che lo sia, quella giusta.
Oggi è il termine ultimo per dare alla proprietaria la nostra risposta.
Abbiamo atteso 15 giorni per poter valutare anche una altra casa, vista soltanto ieri,e poi...non è giusto far aspettare la proprietaria che potrebbe anche aver trovato altri venditori, e non è giusto nemmeno per noi andare avanti con questo stillicidio.
La scelta non è comunque stata facile perchè da questa cambierà la nostra vita, ma soprattutto quella dei nostri figli.
La scuola, le amicizie, le uscite (si certo, tra qualche anno), il futuro dei nostri figli dipende tutto da quello che sceglieremo noi, i loro genitori,
E ieri sera abbiamo scelto.
Comunque sia cambieremo paese di residenza. Ci avvicineremo di una decina di chilometri al lavoro di mio marito che ogni giorno, tra andata e ritorno si mangia 60 km. Per me poco cambia, tanto devo sempre fare avanti/indietro con la casa dei nonni.
La prima scelta era in una cittadina molto carina, con asili/scuole elementari/medie e pure 3 tipi di scuole superiori. La stazione dei treni, mille pullman che ti portano ovunque, un sacco di negozi, e dei bei corsi dove fare le passeggiate e gustarsi un buon gelato. Un appartamento che costa davvero poco (si ok, non sono caramelle, però....) che, vista la nostra liquida disponibilità ci consentirebbe di fare un mutuo piccolissimo, e di vivere tranquilli ogni fine mese, e con la possibilità di andare tranquillamente in ferie ogni estate, nonostante da gennaio io mio stipendio sia dimezzato. Un appartamento che non richiede nessun tipo di lavoro, rifinito benissimo, con una doccia idromassaggio che è una favola, e con un secondo bagno che mi ha fatto innamorare immediatamente. 3 camere da letto che ci risolverebbero un sacco di problemi ed una cantina che finalmente potremmo utilizzare. Se non fosse che devo accompagnare i bimbi a scuola/dai nonni potre tranquillamente andare in ufficio a piedi.
Tutto questo con i suoi pro e i suoi contro.
La seconda scelta era nel paese dove sono cresciuta io, e dove risiedono i nonni. Una porzione di bifamialere, con un grosso cortile per far correre i bimbi, 3 camere da letto, ma con una sala troppo piccola per farci stare il nostro mobilio, una cucina piccolina che non ci permetterebbe di mangiare in più di 5 persone (cioè praticamente solo noi), con tutto l'impianto elettrico da rifare, le piastrelle da cambiare, più una differenza in negativo di 40.000 € rispetto al precedente appartamento.
Il paesino è carino, ma è un paese dove non c'è assolutamente nulla,se non l'asilo e la scuola elementare. Ma ha comunque la sicurezza di essere piccolo, dove conosco tutti, dove non avrei problemi a lasciare i bimbi uscire da soli perchè pericoli davvero non ce ne sono.
Ma il costo....cavolo, sono davvero tanti tanti tanti soldi.
E così la scelta è venuta da se....si va nella ridente cittadina, in un appartamento (bellissimo, per carità ma pur sempre un appartamento), con la promessa che, visto il costo "decente", se trovassimo un'occasione si potrebbe cambiare nuovamente.....
Sperando che sia la scelta giusta, soprattutto per i bambini.

giovedì 9 dicembre 2010

TANTE TESTE......TANTE SOLUZIONI

Il mio piccolo Sam (cavolo tra poco più di un mese spegnerà già la sua prima candelina) soffre di dermatite atopica.
Lo so, nulla di grave, c'è chi sta peggio e bla bla bla le solite cose però....
Conoscevo già questo disturbo perchè anche MIle, fino all'età dei 3 anni ne ha sofferto anche se in misura mooooooooooolto lieve e soprattutto in perenne regressione.
Sam invece....mi fa una pena incredibile. Ne soffre tantissimo. Ne è pieno in faccia, nell'interno gomito, sui polsi, intorno al collo e, dove è messo davvero peggio, dietro le ginocchia e nei piedini.
In questi 10 mesi e mezzo, ma soprattutto in questi ultimi 4 durante i quali è drasticamente peggiorato le ho provate tutte.
Appurato, dopo svariate prove, che non dovrebbe essere una questione di allergie alimentari (le ho provate tutte, metti zucchine, togli zucchine, metti patata, togli patata....provato i combinamenti più assurdi, gli ho fatto "patire" la fame, provato 5 tipi di latte diverso....insomma un elenco di cose che produrrebbe un post a parte) mi sono rassegnata e ho provato creme/balsami/shampoo/gocce/antistaminici...
Ogni soluzione che trovavo era o portata dal buonsenso, dall'istinto, oppure consigliata da pediatra/omeopata/sostituto pediatra/e per ultimo "semplice" infermiera.
Partendo dal presupposto che la soluzione più veloce ed efficace sarebbe il cortisone, ma sottolineando che non voglio riempirlo ed imbottirlo di tale sostanza da qui ai prossimi (minimo) 2 anni facendogli si passare la dermatite, ma provocandogli magari diabete o problemi di crescita alle ossa ho agito in questo modo.
Ho provato prima con un antistaminico (pediatra) ma, a parte il fatto che non lo digerisce, dopo 2 giorni non è migliorato per niente e continuava ad avere crisi di prurito allucinanti e a poco servivano 3 paia di calze ed i guanti per evitare che si grattasse, quindi ho smesso.
Poi sono passata ad un antistaminico naturale (omeopata)...che si,inzialmente ha funzionato calmando un pò il prurito ma poi.....insomma.....accantonato anche questo.
nel frattempo era continuamente e ripetutamente spalmato di creme grasse. Ho quasi aperto un mutuo perchè queste benedette creme...che non possono nemmeno essere scaricate nelle dichiarazioni dei redditi, costano anche intorno ai 25 euro, e nulla fanno se non tenerti la pelle un pò più morbida evitando che si secchi.
Poi, tutte le sere, anche se sconsigliato da tutti perchè chi soffre di dermatite deve stare lontano dall'acqua e lavarsi il meno possibile, io e mio marito (in 2 certo, perchè bisognava tenergli fermo mani/piedi perchè non si grattasse) gli facevamo, in tutto il corpo impacchi di acqua tiepida e amido. Ebbene....finalmente si sono visti i primi miglioramenti...il rossore è diminuito almeno del 60%, ma siccome l'acqua secca la pelle, dopo gli impacchi bisognava ricoprirlo tutto di crema grassa...e i tubetti che abbiamo consumato ormai raggiungono un numero di 2 cifre.
20 minuti per prepararlo alla nanna, tra impacchi e creme, creme e impacchi.
Martedì sera a cena da un collega di mio marito, una "semplice infermiera" mi ha consigliato l'olio vea....l'olio vea? Ne ho 2 tubi a casa, possibile che nessuno me ne abbia mai parlato? Ma sei sicura....semplicemente olio vea??? "certo, quando lavoravo nel reparto delle dermatiti atopiche lo usavamo per calmare il prurito"....
Ebbene, mi si è aperto un mondo.
Sam ha cambiato aspetto. La pelle è morbidissima, di un bel colore rosa e non più secca e opaca.
Ha ancora, certo, crisi convulsive di prurito, però pochissime, non ha più bisogno di stare con i guantini tutto il giorno perchè quasi non si gratta più e può finalmente toccare e maneggiare con facilità i suoi giochini....
E' più tranquillo, è più "bello", e io sono finalmente un pò più sollevata!

venerdì 3 dicembre 2010

Sicurezza nelle scuole...

Al mattino porto Mile alla scuola materna. E' lo stesso edificio che ospitava l'asilo (perchè allora si chiamava così) quando, più o meno 28 anni fa lo frequentavo io. E' stato ristrutturato e rimodernato.
E' molto bello, colorato, caldo, accogliente....ma non è sicuro. O forse non sono abbastanza effecienti e riguardose le maestre e le bidelle che ci lavorano????
Non è grande, soltanto 2 sezioni, la A dove c'è mia figlia, 2 maestre e 28 bimbi, e la B con 4 maestre e 22 bimbi ( 2 bimbi purtroppo hanno bisogno del sostegno). E' ci sono 2 bidelle (una di mattina e una di pomeriggio) che hanno la scrivania proprio davanti al portone di entrata. Il portone, negli orari centrali (cioè non negli orari di entrata/uscita)si può aprire soltanto dall'interno (per questioni di sicurezza) e non dall'esterno.
Insomma...non mi sembra che la cosa sia ingestibile....o forse sbaglio???
Fino a ieri portavo Mile a scuola ed ero tranquilla, davvero. Le maestre sono sempre molto disponibili, ci sono dei problemi interni (come un pò ovunque) ma che non mettevano in pericolo, comunque, lo star bene dei bambini.....
Questo fino a ieri, però.
Perchè ieri, un bimbo, un bimbo giallo tra l'altro, cioè quelli piccolini del primo anno, quindi di soli 3 anni, è uscito dalla scuola e nessuno, e ripeto e sottolineo, nessuno se ne è accorto. E' vero, mi è stato raccontato da una mamma quindi le informazioni non saranno le più precise, però intanto il fatto è successo davvero. Era un bambino della sezione B...quella che effettivamente si trova proprio difronte all'entrata.
Probabilmente è uscito nell'ora di pranzo, quando le maestre accompagnano i bimbi in bagno a lavarsi le mani e a mettersi il bavaglio. Lui è uscito, e si è diretto verso casa sua....anzi, a casa ci è proprio arrivato. Si è messo a bussare la porta, ma a quell'ora non c'era nessuno, ma per fortuna è stato visto da una vicina di casa. La sua casa, non è lontana dall'asilo, ma per arrivarci bisogna attraversare uno stradone. Grazie al Cielo, non gli è capitato nulla.
Poi è tornato a scuola...però questa ce l'ho incompleta nel senso che non so come ci sia tornato, se accompagnato dalla vicina di casa, o se trovato dalle maestre che nel frattempo si erano accorte dell'accaduto.
E' stato chiamato il sindaco, la direttrice (la scuola appartiene ad un circolo), ma poi tutto è stato messo a tacere.
Ok...Mile è una bimba che già una volta è scappata da casa dei miei...fino a che punto posso stare tranquilla???? Considerando che vanno in bagno da soli e quindi sono liberi di fare poi in realtà cosa vogliono....
E se vogliamo essere proprio pignoli..il prossimo anno Enri sarà in quella sezione. Lui è un mezzo matto, nel senso che è molto vivace ed è un mezzo terremoto....
Non posso vivere con questa ansia addosso, ma per ora, non posso nemmeno pensare, per vari motivi, di cambiare scuola....anche se dubito che comunque in altra scuola sarei più tranquilla.

mercoledì 1 dicembre 2010

BIANCO

Bianco - è il colore della neve che sta ricoprendo strade, prati e case
Bianco - è il colore della maglietta preferita di Mile
Bianco - è il colore della mia asciugatrice :)
Bianco - è il colore del latte di capra che ha risolto tantissimi problemi al mio piccolo Sam
Bianco - è il colore della purezza
Bianco - è il colore della luce
Bianco - è il colore della panna da mettere sulle torte...