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giovedì 28 ottobre 2010

punti di vista....

Mile e Enri vivono in simbiosi. Davvero non avrei mai creduto che si potesse creare tra di loro un legame così forte.
Giocano insieme, continuamente e naturalmente bisticciano in continuazione. Capita spesso anche che si picchino, ma io volevo soffermarmi sui loro litigi verbali, ai quali, ahimè, vengo sempre messa in mezzo.
Il dialogo è sempre lo stesso..... i bimbi giocano, poi Mile stuzzica Enri che le dice:
E: sei bibba! (sei birba)
M: e tu sei brutto
E: no, non sono butto, sono tello (non sono brutto, sono bello)
M: no, sei proprio brutto
E: (che intanto inizia a piagnucolare) no, sono tello, velo mamma che sono tello io?
Io: si Enri, sei un bimbo bellissimo
E: vitto? Io sono tello, sei tu la tutta (visto? io sono bello sei tu la brutta)
M: allora se sei bello sei piccolo
E: no, sono gande (sono grande)
M: no, sei piccolo, io ho 4 anni e sono grande, tu ne hai 2 e sei proprio piccolo
E: No, non sono ticcolo, velo mamma che sono gande?
IO: si Enri, sei grande
M: no, mamma, ti sbagli...io sono grande che ho 4 anni, lui ne ha 2 ed è piccolo
IO: tu sei grande come una bimba di 4 anni, Enri invece è grande come un bimbo di 2 anni
E: vitto? anche io tono gande (visto? anche io sono grande)
M: bhè, allora se tu sei grande, io sono PIU' grande!
E: tata, giochi con me al "cosa oi?" (giochi con me al "cosa vuoi"? praticamente uno fa finta di essere un negoziante e l'altro compra)

Fine della discussione....si torna a giocare, tranquilli e sereni fino a quando dalla cucina non sento Enri che esclama "bibba!"......aituo....si ricomincia!!!!!

venerdì 22 ottobre 2010

persa...senza sapere dove andare....

Chi mi conosce sa.
Sa che sono una che non si lamenta, che soffre in silenzio, che dice di stare bene anche quando vorrebbe urlare dal dolore, che dice di non aver bisogno di un aiuto anche quando invece non sa come muoversi.
Sa che sono una che ha sempre il sorriso sulla faccia, che non ammetterà mai che c'è qualcosa che non va, e che mi annullo per aiutare gli altri.
Ora ho un problema....un problema che non so gestire da sola, che sta creando disturbi ad una bimba di soli 4 anni perchè io non la so aiutare,e chiedo aiuto a voi.
A voi che con i vostri commenti sembra che capiate davvero quando sto male, quando ho paura, quando ho bisogno di un abbraccio anche se vi scrivo esattamente il contrario.
Se qualcuna di voi ha voglia di leggere e di lasciare qualche consiglio....bhè tutto è ben accetto.
La storia è questa....
Mile..la mia Mile, così estroversa e allegra assomiglia in me in tutto e per tutto. Anche nel voler nascondere i propri sentimenti, le proprie sensazioni. E quando ha un problema che non sa come risolvere "si ammala".
Quando è nato Sam, le è venuto il reflusso...e ci è voluto più di 1 mese prima di riuscire a capire e quindi curare.
Ho sempre creduto che con le parole si risolvesse tutto. Ho considerato (e considero ancora) i miei figli alla pari degli adulti. Mi metto alla loro altezza, li guardo dritti negli occhi, e gli parlo. Gli dico le cose come sono, certo, spiegate nel modo giusto perchè sono e restano comunque bambini, perchè non credo sia giusto dir loro bugie, oppure dire "no, perchè no" senza dar un minimo di spiegazione.
Questo ha fatto si che si instaurasse un rapporto sincero tra noi....ma resta il fatto che lei ha comunque 4 anni e, forse, ancora non è in grado di spiegare tutto ciò che le accade e come vive le situazioni.
E' da venerdì scorso che sta male. Febbre e palcche in gola. L'ho curata e stava bene davvero. Le placche erano già sparite dal 2° giorno e la febbre pure. Per scrupolo l'ho ancora tenuta a casa dall'asilo lunedì, ma poi martedì l'ho mandata. Lei non voleva....mi diceva che aveva male alla testa. Non le ho creduto, sono sincera, perchè lei, quest'anno, di andare a scuola proprio non ne vuole sapere. Ma alle 11.30 mi hanno chiamato le maestre, la bambina ha la febbre a 39. La corro a prendere, la porto a casa ed effettivamente la febbre ce l'ha. E lei mi risponde " io te lo avevo detto che avevo male alla testa, ma tu non mi ha creduto". Non ho nemmeno il tempo di darle il paracetamolo perchè la febbre le passa. Cambia viso, cambia espressione....è magicamente guarita.
Continua a ripetere frasi del tipo "io non voglio guarire- se sto male tu non vai al lavoro e stai a casa con me - se sono malata non vado a scuola e posso stare con Enri e Sam dalla nonna"...
Premetto che lei non sa che io lavoro solo al mattino e che quindi al pomeriggio sarei a casa comunque. Ho tralasciato questo particolare perchè altrimenti lei avrebbe fatto ancora più capricci per stare a casa da scuola e passare il pomeriggio in mia compagnia.
Ieri l'ho portata dal pediatra "signora sua figli è il ritratto della salute". Non ha la gola arrossata, le orecchie sono ok, l'ha oscultata e mi ha detto che ha si un pò di tosse con catarro, ma mi ha dato uno sciroppo antinfiammatorio per toglie l'infiammazione e via...E poi ha aggiunto che lunedì può andare all'asilo....panico negli occhi della bimba!
Questa notte è stata male... le è salita la febbre, 38.3, quindi non altissima, ma è stata davvero male e siamo stati vicinissimi dal portarla al pronto soccorso. Aveva freddo e nemmeno 2 pigiami felpati uno sopra l'altro sono riusciti a scaldarla. Batteva i denti, tremava, aveva i piedi ghiacciati. L'ho portata nel mio letto, l'ho avvolta nelle coperte e l'ho presa in braccio stretta stretta in un abbraccio per riuscire a scaldarla. Ma ciò che più mi spaventava era il fatto che lei lamentasse male alla testa e agli occhi. Con il paracetamolo tutto si è risolto. Piano piano si è riscaldata, e a voluto ritornare a letto. Ha dormito tranquilla tutta la notte restante.
Tutta agitata era però questa mattina perchè anche se lei oggi non è andata a scuola ci andrà la prossima settimana e lei non vuole. Aveva la febbre, ed era tutta felice di stare male per poter stare a casa.
Come mi devo comportarmi ora? Cosa faccio?
Per prima cosa chiederò colloquio con le maestre di scuola, per essere davvero sicura che non sia successo nulla nell'ambito scolastico ma sia solo pura gelosia (Mile ripete all'infinito che la scuola le piace, che ha delle amichette con cui gioca però vuole stare a casa con in suoi fratelli.)
Ma poi? Non voglio tenerla a casa, perchè se la febbre fosse solo una reazione psicologica sarebbe come farle capire che sono vulnerabile, che se lei sta male sono obbligata a farla stare a casa, e questo non è giusto. Non deve reagire così e soprattutto non deve pensare che stare male sia la soluzione a tutto.
Ma non posso nemmeno mandarla a scuola se lei effettivamente non si sente bene...
Pensavo di
1) parlare con le maestre
2) mandarla a scuola inizialmente solo al mattino, e fare un rientro soft....
Ma non lo so...
Il vero problema è che non mi piace il suo approccio con quelli che sono i suoi problemi, e non so come aiutarla a farle capire che non è così che si affronta la vita. Ha solo 4 anni, è vero, ma deve capire che i problemi si risolvono diversamente...
Non so come aiutarla....

giovedì 21 ottobre 2010

Staffetta dell'amicizia

Allora...ho ricevuta questa richiesta da una ragazza conosciuta su un forum di cucina...
Bella davvero, la trovo interessante, e così ho pensato di partecipare.
Ecco le regole:

a)-creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare le 14 bloggine che vorresti conoscere meglio;

b)-postare le 8 domande qui di seguito:
1- quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
3-quali erano i vostri giochi preferiti?
4-qual'è stato il più bel vostro compleanno e perchè?
5-quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
6-quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
7-quale è stato il vostro primo idolo musicale?
8- qual'è stato la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?

c)- rispondere alle stesse sul vostro post.
ALLORA...
Ecco il logo della staffetta:




Ecco le mie risposte:
1) maestra d'asilo -puericultrice d'infazia - infermiera nel reparto del nido
2) La piccola Flo, Haidi, Mila e Schiro, Kiss me Licia
3) Indovina Chi, Gira la moda, e tutti quei giochi che potevo fare in compagnia dei miei numerosi fratelli
4) Nessuno in particolare
5) Visitare la costiera Amalfitana
6) Musica - fare la majorettes
7) questo non lo ricordo...
8) Non ho mai chiesto nulla a Babbo Natale, perchè mi piaceva la sorpresa....

martedì 19 ottobre 2010

Questione di.... giudizio!

Eccomi. Sopravvissuta ad un evento che mi aveva davvero terrorizzato, tant'è che non ne avevo nemmeno parlato qui sul blog, tanta era la paura.
Da venerdì scorso ho iniziato ad avere male al lato destro della faccia, ma stupidamente ho pensato che fosse semplicemente un colpo d'aria. Così sabato ho iniziato con la tachipiriana....che non ha praticamente fatto effetto, per passare nel tardo pomeriggio all'aspirina, che mi dava sollievo per 2 ore appena.
Domenica sono passata direttamente all'antidolorifico, perchè la faccia si era completamente gonfiata. Così lunedì prendo il coraggio a 4 mani e chiamo il mio dentista. Alle 19 sono li, con lui che mi martella su ogni dente domandandosi come mai non saltassi dal dolore. Facciamo così la panoramica dove non risulta nulla di particolare, se non che ho tutti e 4 i denti del giudizio che, se anche da fuori sembrano sani e belli, dentro sono completamente cariati, e così la decisione: toglierli!
Così....per tutta la settimana ho alternato antibiotico e antidolorifici
Ieri pomeriggio ho tolto i primi 2....cavolo, avevo davvero paura.
Poi invece è andato tutto splendidamente. Dopo 45 minuti di tortura e non sono quanti punti, sono uscita dallo studio con il sacchetto del ghiaccio sulla guancia, che non ho tolto fino alle 23.00 - Anche una volta passata l'anestesia non ho avuto particolarmente male, ho preso un blando antidolorifico e tutto è passato.
Ed oggi....appena un pò di dolore quando cerco di aprire la bocca, ma null'altro. Niente dolore, niente faccia gonfia....nulla di nulla!!!!!
Ho rotto le scatole a tutti quelli che sapevo avessero in passato tolto i denti del giudizio per avere pareri,confrontare esperienze, trarre le mie conclusione....per poi, perftuna, reagire benissimo alla situazione.
Tutto bene quel che finisce bene, insomma....

venerdì 15 ottobre 2010

ZOO Safari

WOW!
Semplicemente WOW!!!!!
Abbiamo trascorso una giornata davvero fantastica allo zoo safari di Pombia (NO), e questo è davvero il periodo migliore per andarci. Pochissima gente, con la possibilità di salire/scendere sulle giostre a nostro piacimento, e lasciando liberi i bimbi di camminare non necessariamente attaccati alle nostre gambe per paura di perderli.
Un debole sole che faceva capolino tra le nuvole, ma temperatura tiepida. Era tutto perfetto.
I bimbi hanno sopportato benissimo il viaggio di andata. Un'ora e mezza passata un pò a cantare e un pò a giocare con le dita: giochi che ho inventato sul momento per intrattenerli e che hanno avuto il loro successo.
Nessuna coda per entrare, e ampia scelta per il parcheggio.
Abbiamo lasciato l'opzione "safari" per il pomeriggio per dare la possibilità ai bimbi di sfogarsi e di correre liberamente....cavolo che fatica per stargli dietro.
Avremo fatto 5 giri di fila sul brucomela, senza mai scendere se non per cambiare posto perchè tanto sulla giostra c'eravamo solo noi.
Salite interminabili per arrivare in cima al taboga (qull'enorme scivolo con i salti, e devi utilizzare un tappeto per la discesa)..io e mio marito ci davamo il cambio, sfiniti e senza fiato, mentre i bimbi entusiasti continuavano a dirci di essere più svelti...ma dove la trovano tutta questa energia?
Pranzo veloce ma caldo fumante al self-service e poi di corsa alla fattoria. Mucche, maiali, capre, oche e bufali, pony da accarezzare e spettacoli con gli istruttori di volo di falchi/gufi/acquile.
Spettacolo dei pappagalli....con un Sam particolarmente attento e partecipe che continuava ad urlare ed a battere le mani dalla gioia.
E finalmente il safari.....tutti in macchina, liberi di sedersi senza l'obbligo dei seggiolini. Senza la musica e con i finestrini rigorosamente alzati pronti per l'avventura.
Zebre, giraffe, rinoceronti e ippopotami....
Leoni e leonesse...
Tigri che dormivano e che facevano il bagno nel lago
Scimmiette che si spulciavano e che si rincorrevano allegre
Un giro durato circa 45 minuti, con il sottofondo di "mamma guarda là....papi hai visto?"....
Con Mile e Chico che non riuscivano a credere che quelli fossero animali veri...
Passeggiata nel bosco con lettura del giuramento degli alberi, scoperta di ghiande, scoiattoli e....dinosauri. Si, c'erano pure dinosauri a grandezza naturale.
Visita all'acquario con mille pesci colorati, e una particolare attenzione, soprattutto da parte di Mile al rettilario. Una Mile attenta a guardare i serpenti, a confrontare la loro lunghezza, il loro colore, soffermarsi su una teca, per poi tornare su quella prima perchè forse non aveva visto bene una cosa.
E poi...finalmente, l'ora di tornare a casa. Stanchi saliamo tutti in macchina, un viaggio durato 5 minuti, perchè tutti, a parte mio marito che guidava, ci siamo addormentati ancora prima di raggiungere il casello dell'autostrada.
"bimbi che cosa vi è piaciuto di più della gita"
" a me le giraffe....ma avete visto quanto sono alte" risponde Mile
" a me le zeble" dice Enri....
Ed invece a me e a papà è piaciuto passare una giornata intera con i nostri figli, lasciarli liberi di correre, esplorare, guardare ed imparare. Con la voglia di vedere tutto, ma di farlo correndo per paura di non avere il tempo e di perderci qualcosa di fantastico.

martedì 12 ottobre 2010

Buon compleanno, amore mio

Amore mio,

oggi è il tuo compleanno e vorrei urlarlo al mondo intero.

Sono passati 34 anni da quando i tuoi fantastici occhi verdi hanno guardato per la prima volta il mondo....

Ci sono voluti 34 anni per farti diventare l'uomo che sei: una persona fantastica.

Ogni anno, per il tuo compleanno ti faccio una sorpresa, un qualcosa che sia esclusivamente per te. Che possono forse anche vedere gli altri, ma che per chi vede non conta nulla, perchè tutto ciò che ti accadrà oggi è per te e per te soltanto; oggi è il tuo giorno.

Niente palloncini colorati per casa quest'anno, niente torte perchè tu non l'hai voluta....ma 2 striscioni appesi in casa con la scritta "TANTI AUGURI"... e i bimbi che ti hanno cantato la canzone non appena hai aperto la porta di casa.

Ti aspetta una buona cenetta ora. La tavola è imbadita a festa, ho messo il servizio bello, e c'è pura una candela accesa. ti ho preparato ciò che più ti piace, perchè voglio farti felice.

Perchè quando sorridi ti si formano attorno agli occhi quelle rughette che tu tanto odi ma che io adoro tantissimo.

Perchè vederti sorridere, e sapere che sono io a farti sentire bene, è la cosa più bella che una donna possa fare per il suo uomo.

E' inutile che ti venga a raccontare sempre le stesse cose. Che ti amo lo sai, che sono persa quando tu non ci sei lo hai capito. Sei l'ago della mia bilancia, che mi permette di ritrovare l'equilibrio quando perdo il senno, sei il mio punto di riferimento quando impazzisco per trovare una soluzione da sola....sei tutto ciò che manca a me.

Domani faremo la nostra classica gita annuale e porteremo i bimbi allo zoo safari...quale regalo più bello se non passare una giornata tutti insieme all'insegna della scoperta e del divertimento.

Ecco il programma della serata:una bella cenetta, e poi, quando i bimbi dormono un film. Questa sera non ci sono panni da stirare o piatti da lavare. Ci siamo solo io e te, e una serata da condividere.

Auguri amore mio, davvero i miei più sinceri auguri di buon compleanno, nella speranza di passare una bellissima serata insieme (nonostante la mia faccia ancora gonfia).

Ti amo tanto, davvero....

venerdì 8 ottobre 2010

medicine "alternative"

Questo è un post leggero.....vi do la mia parola!!!!

Non ho mai creduto alle medicine alternative. E per alternative intendo ad esempio l'omeopatia. Ho sempre avuto l'idea che fosse una perdita di tempo, uno sperpero di denaro, e che, soprattutto non fossero davvero efficaci.
Non ho mai criticato semplicemente non ho mai creduto.

Circa un mese dopo la nascita, Sam ha inizato a soffrire di reflusso. Mangiava, vomitava, non cresceva. Per fortuna dormiva, non aveva dolore, e continuava ad avere appetito. Peccato che non riuscissi a farlo guarire, nemmeno con le medicine giuste e con 1.000 riguardi. Un giorno poi, una mamma mi ha detto che anche le sue figlie avevano avuto lo stesso problema, e lei, per riuscire a guarirle era ricorsa all'omeopatia.
Mi da il numero di una dottoressa. Ok.....proviamo. Male non gli fa dicerto, al massimo continua esattamente come sta facendo ora.
Ebbene.....i migliori 70 € spesi!!!!!!!!!
Una visita che è durata quasi 1 ora, l'ha rivoltato dalla testa ai piedi, abbiamo parlato molto, e mi ha dato la cura.....dopo 10 gg il mio Sam era guarito, e dopo 1 mese gli ho tolto il latte anti-rigurgito. E la cura è durata 15 gg per un costo di € 4.00
Incredibile......

E così mi converto.
Ci porto anche Mile.....e sapete quale è il verdetto????????????
Pavor nocturnus.....passati
Male alle orecchie.....non sappiamo più cosa sia
Tonsille.....tutto ok
Le ha fatto fare una cura per aumentare le diffese immunitarie, e la sua gola non sembra più la stessa. Tutto ciò è stato fatto nel mese di marzo e da allora non ha mai più preso un antibiotico (prima la media era quasi di 1 al mese).
Cura che non mi è costata più di 20 €

Ci porto Enri.....mi ha prescritto uno sciroppo per la tosse, e delle pastigliette per quando hanno il naso chiuso....e lui il cortisone nell'aerosol non l'ho ha più visto.

E poi c'è un'altra cosa che vi devo confessare.....ho portato Mile dall'osteopata! Si....e io non sapevo nemmeno che esistesse un simil dottore.
L'ha aiutata parecchio quando si è rotta il naso e le è venuto un bozzo sulla fronte e l'ha aiutata parecchio anche con i raffreddori.
In pratica, facendo pressioni leggere (perchè i bimbi sono ancora modellabili) le ha "toccato" naso, la testa, la bocca.....e così facendo ha "allargato " un pò il suo setto nasale. Sembra sciocco, detto così, ma da quando non ha più il naso chiuso ha imparato immediatamente a soffiarsi il naso, già dalla prima seduta non russa più, e dorme con la bocca chiusa.
Un buon risultato....anzi, un ottimo risultato.
Oggi è la sua ultima seduta (erano 3 in tutto) per controllare la situazione, visti i primi raffreddori e l'inizio dell'asilo come è la situazione.
Io sono più che soddisfatta.

E ora ci sta andando anche mio marito per curare la sua sinusite cronica.

Ma voi...tutte queste medicine le conoscete??????????

giovedì 7 ottobre 2010

C'era una volta...

Vi racconto una storia.

Una storia che comincia con "c'era una volta"

Ma una storia che non finisce con "e vissero felici e contenti"...perchè questa non è una favola.



C'era una volta

una bambina. Aveva 2 anni e il lunedì e il martedì andava in un bellissimo micro-nido per poter giocare con gli altri bimbi. L'accompagnava sempre la sua mamma, e, per pura coincidenza arrivavano spesso davanti al cancello della scuola, insieme a 2 angeli biondi. 2 gemellini con i capelli color dell'oro, così uguali da non essere riconosciuti nemmeno dalle maestre, ma soltanto dalla sorellina maggiore.

Il tempo passa, la bambina cresce e va alla scuola dei grandi.

Arriva l'autunno, gli alberi si colorano di rosso, ma un tiepido sole scalda ancora questi pomeriggi così la mamma porta la bambina al parcogiochi.

Mentre si rincorrono nel prato, arriva il messaggero con sua figlia. Le 2 bimbe giocano insieme sull'altalena, vanno forte perchè vogliono toccare il cielo con le mani, nei loro occhi c'è gioia, nelle loro grida tanta felicità, come è giusto che sia alla loro età.

Il messaggero parla, ha gli occhi tristi. Oggi porta brutte notizie. Sussurra perchè non vuole che le bambine sentano.

Si tratta di uno dei gemellini. Un angelo biondo. Un giorno non troppo lontano ha deciso di guardare il mondo da un'altra prospettiva, e cammina con la testa piegata da un lato. Non ha male, non piange e tutti pensano ad un gioco. Ma purtroppo non è un gioco di bimbo, dietro questa cosa si cela una brutta malattia, e un bimbo di appena 3 anni non dovrebbe nemmeno conoscerne l'esistenza, non provarla su se stesso.

Gli uomini vestiti di bianco provano ad aiutarlo, sono davvero bravi e fanno tutto il possibile, ma forse, l'angelo biondo, con la fragilità dei suoi 3 anni non ha nemmeno tanta voglia di combattere contro una battaglia che sa di aver perso dal principio.

La sua mamma e il suo papà non lo lasciano solo un attimo. Hanno telefonato alla maestra del nido per chiedergli se volesse andarlo a salutare per l'ultima volta.

E ora aspettano. Aspettano che un altro angelo, magari proprio biondo come lui venga a prenderselo per liberarlo da questo dolore.

Il messaggero non ha più voglia di parlare.

La mamma della bambina non ha più voglia di ascoltare.

Prendono le loro figlie per mano e se ne ritornano a casa.

Il sole non è più caldo.

Il cielo non è più azzurro come prima.



Fine

martedì 5 ottobre 2010

anche le scarpe?????

E parliamo di uomini...almeno una volta concedetemelo, perchè questa proprio ve la devo raccontare.

Questa mattina mio marito aveva una visita a To, quindi si è preso una giornata di ferie. Tutto contento esclama "domani mattina (cioè oggi) mi occuperò io de bimbi, porto Mile a scuola e gli altri dai nonni, così posso passare del tempo con loro."

Lodevole iniziativa, lo devo ammettere.

In serata il primo ripensamento. "De, guarda come diluvia...non è che Sam lo porti tu dai nonni ed io gestisco solo i 2 più grandi?" L'ho fulminato con lo sguardo, ma per essere sicura che il messaggio gli arrivasse correttamente ho aggiunto"ma perchè scusa, se tu fossi andato a lavorare a me che avrebbe aiutato? Nessuno....quindi arrangiati, e scoprirai cosa mi tocca fare tutte le mattine, da sola, per preparare tutti".

Questa mattina il ripensamento l'ho avuto io. E si, perchè in fondo in fondo, e forse nemmeno tanto in fondo, un cuore ce l'ho pure io e così ho deciso di aiutarlo. Gli ho preparato il borsone del cambio e quello della pappa e poi l'ho indirizzato con piccoli ordini. "prepara il thè a Mile, vai a svegliarla, lavala, vestila". Poi "sveglia Chico, vestilo, mettigli giacca e cappello." Ora è il turno di Sam, giacca e cappello pure a lui".
Peccato che a Mile scappi dinuovo la pipì, e visto che il papi è alle prese con Sam la porto io. Ci segue a ruota Chico tutto vestito a pennello con pantaloni, giacca e cappello....ma scalzo.
"scusa, papi, ma le scarpe a Chico non gliele metti?"
" a perchè, devo mettergli anche le scarpe? Non me lo avevi detto".....

Cioè...ora....facciamo finta che lui abbia pensato che io portassi Chico in braccio....ma come avrei fatto? No, perchè il genere ho già Sam, la borsa della pappa, il borsone del cambio e la mia borsa, e divrei riuscire a mantenere una mano libera per chiudere la porta a chiave, per chiamare l'ascensore, e per aiutare i bimbi a salire in macchina.....dove potrei metterlo Chico?????????

No veramente, non riesco nemmeno a commentare...mi viene soltanto tanto da ridere!

lunedì 4 ottobre 2010

sesto senso...al contrario

Quando nasce un bimbo, sono tutti a fare i complimenti al neonato. Che, spaesato da tutti questi volti nuovi e dal fracasso che tutta questa gente produce, altro non fa che dormire tutto il giorno.
L'unica un pò spaesata è la mamma, soprattutto se è primipara, perchè cerca di qua, cerca di la, è sicura che un libretto di istruzioni sul funzionamento della creaturina non ci sia...ed invece sarebbe assolutamente necessario.

Ora, sia chiaro, questo post vuole far ridere, perchè posso essere stanca, avere sonno o qualsiasi altra cosa, ma se un mio figlio ha bisogno, che sia giorno o notte fonda, è ovvio è scontato che lascio da parte quella che è la mia esigenza in quel momento perchè è lui la mia priorità.

Dunque....io primipara lo sono stata, ho imparato le basi e sicura delle mie conoscienze ho duplicato, ed infine triplicato la prole. Ho letto tutto ciò che dovevo leggere, manuali di puericultura, prima, enciclopedie pediatriche dopo. Luminari hanno scritto pagine e pagine sul neonato/bambino...ma su nessuno, e dico, proprio su nessuno si parla del loro sesto senso che, chissà per quale ragione, utilizzano al contrario!

E io mi domando perchè....perchè quando io vado a dormire in orari decenti i bimbi dormono tranquilli tutta la notte, continuando il loro riposo anche fino ad orari più che rispettabili del mattino?
E perchè invece, quando io vado a dormire tardissimo, come è successo in questo week-and loro passano delle nottati agitatissime, svegliandosi/piangendo/chiamando in continuazione per poi svegliarsi all'alba????????

Ecco, i miei figli hanno un notevole sesto senso, perchè colgono benissimo le nottate in cui sarebbe meglio dormissero e invece...si danno il cambio per tenerci svegli e per farci dormire a singhizzo. E' provato scientificamente, perchè è così da secoli e non solo nella mia famiglia.


Quindi, appurato che i bambini sono dotati di un sesto seso straordinario, bisogna solo capire come insegnargli ad usarlo nel modo più appropriato....