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venerdì 18 gennaio 2013

3 anni: auguri piccolo grande Samuele

Non potevo non scrivere oggi....potevo non scrivere ieri, potrò non farlo domani, ma oggi proprio no.
Oggi, Samuele, il mio piccolo Samuele compie 3 anni.
Un compleanno difficile il suo, anche se lui è contento e lo dice a tutti "oggi è il mio compleanno...tle anni"
Difficile perchè a 3 anni non sei più un neonato...no a 3 anni sei considerato grande. Perchè le famose frasi "non adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi" da oggi ti faranno un baffo....
Difficile perchè ai 3 anni...e tra 20 giorni comincerai la scuola materna.
Difficile perchè tu sei il più piccolino dei miei figli... e saperti 3enne mi fa provare tanta nostalgia...perchè dopo di te non c'è nessun altro... nessuno che possa compensare tutti gli spazi vuoti che mi lasci per la tua indipendenza ottenuta.
Difficile perchè ogni compleanno è difficile...un anno in più per voi vuol dire cose apprese, esperienze fatte, parole dette, abbracci e sorrisi regalai....ma per me un anno in più per voi coincide ad avervi "un pò meno per me".
Sono contenta di vedere che te la sai cavare perfettamente da solo...abbiamo fatto una lunga strada per arrivare a questa indipendenza però....c'è sempre qualche però...
La cosa che più mi fa rimanere perplessa è sentire te che spieghi il tuo stato d'animo, o che chiedi agli altri come stanno. "mamma sono allabbiato.....mamma mi sei mancata tanto.....mamma sei allabbiata... mamma lo sai che sono tanto felice" mi fai tanta tenerezza.
Tu scricciolo alto appena 1 mt, che da grande vuoi fare il vigile del foco...proprio come tuo papà...guidare il camion grosso con la sirena e spegnere il fuoco.
Tu che quando hai le manine sporche mi dici "mamma pulischi???"
Tu, che ora stai vivendo la tua crisi di identità e rispondi solo se chiamato "capitan uncino" e che per rimanere in tema mi hai chiesto la "totta dei pilati"
Ti voglio tanto bene piccolo mio.....ogni tuo abbraccio, ogni volta che mi stringi le mani al collo mi riempi di felicità pura...e mi chiedo che ho caso fatto di così grandioso per meritarmi tutto questo, tutto il tuo bene.
Sei semplicemente meraviglioso...
La tua mamma

giovedì 20 dicembre 2012

ultimo post:saluti, auguri e chiusura!!!!

Ci ho pensato su...
e ho deciso di chiudere questo blog. O perlomeno di metterlo in stand-by.
Non ho più tanta voglia di scrivere....è un periodo in cui va tutto alla grande, c'è un gradevole equilibrio intorno a me...queste feste natalizie mi hanno letteralmente rapito e sto vivendo questi giorni come se fossi davvero un bambino.
E questo blog è diventato un pò un peso...perchè è sempre li...in attesa che io ci scriva...ma io non lo faccio mai. Lo apro...gli do un'occhiatata e poi lo richiudo senza aver scritto nulla.
E così ho deciso. Lo chiudo...a me scriverci sopra non interessa più.  Ho la netta sensazione (che più che sensazione è una certezza) che tanto a nessuno importi. Le mie parole non mancheranno a nessuno, tanto meno a me. Del restoho sempre e solo scritto per me, e devo dire che mi piace andare a rileggere alcuni dei miei post...ma posso scrivere ugualmente a casa, su un foglio di carta come facevo una volta....quindi...FINE.
Auguro a tutti una buona vita. Un Natale felice e soprattutto sereno. Una serenità che auguro possa durare anche nei giorni a venire...
Ciao mondo virtuale!|!!!!!!

martedì 4 dicembre 2012

Week-and a Firenze

Ci abbiamo pensato tanto prima di partire.
Andiamo - non andiamo - andiamo - non andiamo...
Poi abbiamo deciso di andare.
Siamo stati invitati ad una cerimonia in Toscana...a 450 km da casa nostra....e non abbiamo certo perso l'occasione per una gita fuori porta.
Siamo partiti sabato mattina per rientrare domenica sera....fantastico.
Veloce...ma ci ha dato il tempo di staccare la spina e rigenerarci.
Come al solito i bimbi ci hanno stupito...ed io non vedo l'ora di avere l'opportunità per viaggiare di nuovo.
Sabato eravamo invitati alla cresima...poi comunque accolti dal brutto tempo non abbiamo potuto girare granchè. La domenica ci siamo svegliati sotto un cielo grigio e triste, ma ha retto tutta la mattinata senza piovere quindi abbiamo fatto i turisti.
Firenze è una città bellissima. Avendo pochissimo tempo a disposizione abbiamo scelto di concentrarci su Piazza Santa Croce, dove padroneggia la fantastica basilica omonina, davanti alla quale c'è l'immensa statua di Dante Alighieri. Così...piccola lezioncina ai bimbi per spiegare chi era questo personaggio così apparentemente buffo. (Piazza Santa Croce è bellissima, ogni volta che vado a Firenze non posso fare a meno di farci un giro...e ci tenevo che la visitassero anche i bimbi)
Nella piazza c'erano i Mercatini di Natale, casette provenienti un pò da tutta Europa. Prevalentemente venivano esposti prodotti ticipi della cucina locale anche se alcune proponevano prodotti artigianali davvero carini. Ceramiche, stoffe, spezie....un tutt'uno di colori e profumi.
Tirando le somme di questo wee-and sono super entusiasta. Abbiamo organizzato molto bene il viaggio, i bimbi hanno retto e i passatempi che abbiamo loro proposto sono stati ben accolti. Al ristorante nel quale abbiamo cenato dopo la cerimonia si sono comportati molto bene. I camerieri sono addirittura venuti a congratularsi con me, per la buona educazione dei bimbi. La stanza era grossa e non c'era tante gente, quindi...impartite 2 semplici regole, i bimbi hanno potuto giocare e muoversi tranquillamente senza distrubare nessuno.
Anche i proprietari dell'albergo si sono complimentati dei bambini, ma ne hanno parlato direttamente con loro...i bimbi erano molto contenti e credo che questo non possa far altro che spronarli nel continuare a comportarsi bene.
A rallegrare l'atmosfera è bastato BabboNatale in persona. Lo abbiamo incontrato durante la nostra passeggiata...cavolo se era bravo. A parte l'accento toscano sembrava proprio quello vero. Faceva sedere i bimbi accanto a lui e poi gli parlava...si faceva raccontare i loro desideri, chiedeva della letterina, faceva 1.000 domande e dava 1.000 risposte. Ci sapeva proprio fare...Milena gli ha raccontato tutto. Che arrivavamo da lontano, i giochi che vorrebbe...è stato tutto molto carino. E ora...la sera della Vigilia, ci tocca preparare panettone e caffèlatte per Babbonatale e carote per le sue renne...se lo è fatto promettere!!!!!!
A parte tutto... sono stati 2 giorni bellissimi...trascorrere intere giornate con la mia famiglia è davvero il modo più bello e divertente per far passare il tempo

martedì 27 novembre 2012

denti da latte....e da carne

Milena ha già cambiato 2 denti da latte. Ora ne ha 4 in ballo, nel senso che "ballano" proprio...cosa che se le cadono tutti insieme ritornerà a mangiare pappine come da neonata.
Un inciso di sotto si muove proprio parecchio, e ieri, in macchina mi raccontava tutti i movimenti che riesce a far fare a questo poverino dentino.
E poi la domanda fatidica "mamma, ma quanto tempo impiegherò a cambiare tutti i denti da latte"
"eh, ci vorrà qualche anno..."
"ah, che peccato, non vedo l'ora di avere tutti i denti da carne"
" Mile, non si dice denti da carne, ma si chiamano semplicemente denti definitivi"
"no no, ti sbagli si chiamano proprio denti da carne. Anche perchè, scusa, i denti da latte vengono quando sei piccolo piccolo che bevi il latte, ora io sono grande e mangio la carne, quindi devono perforza chiamarsi così."
Ok...il suo ragionamento non fa una piega

venerdì 23 novembre 2012

Colloquio con le insegnanti

Mercoledì sera ho avuto il primo colloquio con le insegnanti di Milena.
Bhè....non sapevo esattamente cosa aspettarmi. I quaderni di Milena li vedo, tutte le sere leggiamo insieme, quindi almeno didatticamente parlando non mi aspettavo soprese. Un pò più di paura invece per quanto riguarda il comportamento.
Entriamo, io e mio marito, e ci troviamo difronte le 2 maestre. 2 maestre che sono contente di Milena, del suo rendimento ottimo e anche del suo comportamento...se non fosse che ogni tanto si perde nei meandri dei suoi pensieri.
Perchè se é vero che legge senza incertezze, che scrive correttamente senza errori anche il dettato più complesso, che le verifiche di questi ultimi giorni sono andate benissimo e le maestre la mettono nel gruppo dei più bravi della classe, c'è un problema che Milena si porta dietro già dall'asilo.
Ogni tanto si perde nei suoi pensiere...smette di ascoltare (così pare) e si fa letteralmente gli affari suoi. Non si alza dalla sedia, non disturba gli altri, non chiacchera...però sembra non essere attenta.
Per ora questo non le ha causato problemi, nel senso che è sempre riuscita a stare al passo con le lezioni e non ha mai portato a casa qualcosa da terminare...potrebbe però diventare un problema ora che le maestre pretenderanno da tutti un pò di più.
Io ho detto alle maestre che purtroppo è un problema che dovrà impare a risolvere da sola e sulla sua pelle. Perchè quando e se arriverà il momento di avere compiti durante la settimana (li ha solo il venerdì per il lunedì) perchè non ha finito i compiti o dovrà impiegare più tempo per la lettura alla fine capirà da sola.
Siamo usciti molto felice da questo incontro....
Milena mette proprio tanto impegno a scuola....ed i risultati si vedono!

lunedì 19 novembre 2012

I love shopping...con mia sorella :)

Vi risparmio...non sto per raccontarvi la trama del libro, anche se il titolo del post coincide con quello del libro.
E' che veramente sabato ho fatto shopping con mia sorella....uno shopping un pò particolare visto che siamo andate a scegliere il suo abito da sposa!!!!!!
Il 14/04/2013 convolerà a nozze e mi ha chiesto di aiutarla nella scelta dell'abito, così come già avevo fatto io con lei ai miei tempi...8 anni fa.
Io e mia sorella abbiamo un rapporto un pò particolare...è cambiato tutto da quando lei ha cominciato l'università, è cambiato ancora dopo che mi sono sposata, e poi ancora dopo che sono diventata mamma.
Insomma lei si fa la sua vita ed io la mia. Poco so del suo matrimonio, perchè poco lei ha voluto raccontarmi e poco io ho voluto chiederle. Sabato mattina durante l'attesa della prova abito ho avuto qualche chiarimento in più ed ora ho il quadro della situazione ben chiaro.
Non riuscivo proprio ad immaginarmela vestita da sposa...ed invece devo ammettere che il vestito che ha scelto le sta molto bene ed è molto carino.
Abbiamo sfogliato cataloghi, commentato, e modificato....la signora del negozio ha capito esattamente ciò che voleva....o meglio ciò che mia sorella proprio non voleva e ha portato 5 abiti.
La scelta è caduta su un abito sobrio, senza maniche, con lo scollo leggermente a cuore, senza pizzi, senza punti luce, senza nulla di nulla, con l'aggiunta di una fascia lilla tra corpetto e gonna. E naturalmente essendo ad aprile aggiungerà al vestito una giacchetta.
Comunque, il vestito è molto simile a questo...immaginatelo però con il corpetto liscio e con la fascia lilla.

martedì 6 novembre 2012

Film: La memoria del cuore

Come lo scelgo un film da vedere rispetto ad un altro???
Come mi fa dire "ok, guardo questo" piuttosto che un altro???
Non di sicuro per gli attori....io, che conosco soltanto Hugh Grent....mio amore giovanile, sinceramente non mi importa chi è dentro al cast.
Guardo piuttosto la foto della locandina, la trama...più è struggente meglio è...e poi, se il film è tratto da una storia vera allora di certo non me lo faccio scappare. E poi non guardo pellicole italiane...a parte qualche piccola eccezione i film girati a casa nostra nemmeno li prendo in considerazione. Non mi piacciono....
Comunque...alla fine ieri la mia scelta è caduta su "la memoria del cuore", film americano recentissimo, non troppo triste, ma che parla di una storia realmente accaduta.
I protagonisti sono Paige e Leo, una coppia di sposini molto innamorati e conducono una vita  a Chicago, dove lavorano come artisti. Una notte i due rimangono vittime di un incidente di macchina. Leo non riporta ferite rilevanti mentre un forte trauma alla testa cancella totalmente la memoria di Paige.Quando si risveglia dal coma, Leo è un perfetto sconosciuto per lei. All'improvviso lui si trova nella scomoda posizione di dover ricostruire il rapporto a cui aveva aspirato per tutta la vita e di dover riconquistare una seconda volta l'amore di sua moglie. Paige mentalmente è tornata a cinque anni prima, ai tempi in cui era una studentessa di giurisprudenza all'università, prima di incontrare Leo e di diventare artista. In un attimo, non è più la donna, la moglie che Leo conosceva e soprattutto, non riconosce più la sua vita. Non riesce a comprendere perché si senta estranea rispetto ai suoi genitori, perché le manchi il suo guardaroba conservatore e perché mai avrebbe lasciato gli studi all'università e la prospettiva di una brillante carriera in campo legale.
L'incontro con una vecchia amica che le chiede scusa per fatti accaduti 5 anni prima, le fanno ricordare il perchè lei sia andata via di casa. E così se ne va per la seconda volta da casa dei suoi, torna a vivere nello stesso quartiere dove abitava da sposata e......
E poi basta, perchè se vi racconto anche il finale vi rovino la sorpresa.